Sicurezza
Caravella, un evento per rilanciare la pista
All’iniziativa erano presenti le vecchie glorie della squadra di hockey che negli anni ’70 militavano in serie B
carrara. Grande successo per l'evento revival, organizzato dalla Rotellistica Apuana alla Caravella, che per una sera ha riportato sulla storica pista Marinella le vecchie glorie della squadra di hockey “La Caravella”. Il team negli anni '70 regalò alla nostra città autentiche imprese sportive, portando il nome di Carrara in giro per l'Italia, sulle piste di un campionato di prestigio come la Serie B. Un'epopea unica che la Rotellistica Apuana ha voluto omaggiare con un evento ad hoc. La serata si colloca in un progetto che la Rotellistica Apuana ha intrapreso da mesi. Un primo galà dedicato alla rotellistica si era svolto a luglio sempre alla Caravella. Lo scopo è riportare la struttura di Marina di Carrara ai fasti di un tempo, facendola rivivere con le attività delle società rotellistiche della provincia. «È stato un momento particolarmente bello ed emozionante per tutti noi», commenta Bernardo Pezzica, uno dei veterani dell'hockey La Caravella. «Ci aspettavamo qualcosa di più intimo, invece c'era un sacco di gente, tra pubblico e pattinatori. Siamo stati tutti particolarmente contenti. Nei giorni precedenti avevo chiamato gran parte dei componenti della squadra. È stato bello ricevere i loro ringraziamenti. Il cuore de La Caravella c'era, così come il nostro allenatore Gianvico Lodovici». Alla serata ha partecipato anche il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale. Il primo cittadino ha promesso che verificherà se nelle disponibilità economiche del bilancio del Comune, potranno essere dedicate risorse ai lavori necessari a rendere la struttura almeno fruibile. Alla serata erano presenti anche il delegato provinciale Coni Vittorio Cucurnia, l'avvocato Paolo Pasquali, presidente del Panathlon Carrara e Massa, Luigi Dalle Luche delegato provinciale Fisr. «Non ci aspettavamo davvero tutta questa partecipazione», riprende Pezzica. «È stata una serata indimenticabile che ha permesso di ravvivare una zona di Marina ormai abbandonata come la Caravella. Negli anni '70 lavoravo al bar della Caravella. A quell'epoca il locale viveva dalle 2 del pomeriggio fino alle 2 di notte. Arrivavano centinaia di persone tutte le sere. Nel '72 avevo iniziato a fare l'insegnante di pattinaggio e pattinavo dalle 14,30 alle 19, poi facevo allenamento e due partite, una il sabato e l'altra la domenica mattina, visto che giocavo sia in Serie B, che con la Juniores. A volte mi ritrovavo a giocare di sera a Salerno o a Pesaro e poi la mattina dopo ero di nuovo in pista d'agosto con 40 gradi. Un ritmo di vita particolarmente intenso, per non parlare di tutte le fan che seguivano il nostro sport». Oltre ai veterani hanno mostrato le loro abilità gli atleti dell'Hockey Sarzana e della società Pumas Ancora di Viareggio, oltre naturalmente alle pattinatrici della Rotellistica Apuana, che si sono esibite in attività di gruppi spettacolo, dance, esercizi liberi, esercitazioni varie. Le attività di pista sono state coordinate dai tecnici della Rotellistica per il pattinaggio artistico e da Maurizio Corona (presidente Hockey Sarzana) e i fratelli Bertolucci per l'hockey. Gli organizzatori sperano di aver risvegliato l'interesse degli sportivi e di chi può collaborare a qualsiasi titolo ad un restyling della struttura ormai abbandonata da troppi anni e sperano di poter organizzare il prossimo evento in un impianto rinnovato e adeguato per l'occasione. — L.C.
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