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«Avanti così, ma quanta fatica Basta regalare i primi 10 minuti»

Luca Santoni
«Avanti così, ma quanta fatica Basta regalare i primi 10 minuti»

Il dg Berti analizza le quattro gare iniziali del campionato e l’ultima vittoria contro la Pistoiese. Nota di merito al rientrante Foresta e al giovane Damiani

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carrara. Una vittoria in rimonta, sofferta, ma meritata. Il direttore generale Gianluca Berti torna sul 2-1 di domenica contro la Pistoiese grazie alle reti di Tavano e Maccarone. Tutto bene, ma il rischio di perdere punti importanti per la corsa alla Serie B è stato grosso dopo l'iniziale vantaggio arancione. «A quel punto – commenta il dg azzurro - non era facile perché la Pistoiese si è chiusa nella sua metà campo». Insomma, sembrava una di quelle classiche partite stregate, dove la palla non vuole entrare nonostante gli sforzi.

Il rigore di Tavano si è rivelato fondamentale. Col punteggio tornato sulla parità, anche la Pistoiese si è dovuta riaprire e la Carrarese è riuscita a trovare il gol da tre punti con Big Mac. «Per fortuna l'abbiamo pareggiata e poi vinta, anche se con grande fatica, questo è fuori discussione. Quando non giochi benissimo e riesci a vincere queste partite, è un buon segno». In queste prime quattro gare di campionato, la Carrarese ha sempre faticato eccessivamente nei minuti iniziali. C'è da rivedere l'approccio mentale ai primi dieci minuti? «Non è tanto l'approccio secondo me», replica Berti. «Certo, bisogna migliorare perché non si può regalare sempre i primi 10 minuti, andare sotto o subire occasioni. Sicuramente c'è da lavorare, ma non penso che il problema sia l'approccio, perché la voglia da parte dei ragazzi è sempre massima. C'è da tenere conto che questo è ancora l'inizio del campionato. È ancora caldo. Tutto questo vale anche per gli altri e non vogliono essere scuse, però sicuramente bisogna migliorare».

La gara di Foresta merita una nota speciale. Un anno fa, proprio contro gli arancioni, il giocatore si era gravemente infortunato alla caviglia. Domenica il ragazzo ha sfoderato una prestazione fantastica. Probabilmente per lui è stata la chiusura di un cerchio. «Non è ancora al 100%, ma bisogna solo fare un applauso a Giovanni, perché viene da un infortunio importante. Complimenti a lui e speriamo che continui nella crescita. Ha dimostrato tutto l'attaccamento a questa maglia», dice Berti. Il coraggio è una qualità che sicuramente non gli manca. «Esatto. Lui è piccolino, ma è come se fosse alto 1 metro e 90. Non ha mai paura di niente, neanche dopo l'infortunio. È eloquente anche il secondo gol di Siena (segnato da Caccavallo, nda): è andato a fare un contrasto, dove ha messo la gamba senza paura. Lui va sempre ad attaccare in avanti e non si tira mai indietro».

Restando a centrocampo, l'inserimento in questa Carrarese di Samuele Damiani è impressionante. In poche settimane il giovane regista, in prestito dall'Empoli, è riuscito a ritagliarsi un ruolo importante nella squadra. «Lui – riprende Berti - ha qualità incredibili. Sembra già un veterano, nonostante sia un '98. Ogni domenica migliora sempre di più e sta dimostrando tutto il suo valore. Non è un caso che fosse ricercato da tutti sul mercato». Il modo in cui domenica ha conquistato il rigore, dopo quasi un'ora di gioco tiratissima, è emblematico. «In quell'azione – fa notare il dg - si possono notare tutte le sue qualità tecniche. Prima di tutto non ha sbagliato lo stop, altrimenti i difensori sarebbero intervenuti facilmente, la palla gli è rimasta attaccata al piede, poi si è inserito fra due avversari e ha preso un calcio di rigore fondamentale». —

Luca Santoni

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di Redazione web