Sicurezza
Buffoni, che spettacolo In 4mila all’ultimo chilometro
In 180 atleti Juniores al via della gara con partenza dal ponte sul fiume Versilia Successo tecnico e di pubblico alla manifestazione di Montignoso
Al campione italiano Gianmarco Garofoli va la storica edizione del 50° Trofeo Buffoni coppa Comune di Montignoso, Circuito della Versilia e Gran Premio Linea Gotica, prestigiosa gara ciclistica di questa zona e non solo.
Meglio di cosi non poteva andare. Ed invece è andata anche meglio perché il successo di questa edizione è stato strepitoso, a cominciare dalla fine, dagli oltre 4 mila spettatori assiepati nell’ultimo chilometro dell’arrivo che se li sommiamo a quelli sparsi durante il percorso ed in special modo sui tornanti e la vetta della Fortezza il totale ha sicuramente superato le quindicimila unità. Non li abbiamo contati ma fatto un paragone con certe partite di calcio...il dato sembra impressionante.
Moltissima gente anche nella tarda mattinata nella piazza centrale di Forte Dei Marmi la città partner dove sono state smaltite fra sabato e domenica mattina tutte le pratiche tecniche necessarie alla corsa, e dove la carovana aveva il suo quartier generale.
Poi la partenza spettacolare dal ponte sul fiume Versilia con l’omaggio al monumento alla linea Gotica ed infine lo spettacolo puro, dove 180 ragazzi nel periodo più bello della gioventù, fra i 17 ed i 16 anni, si sono dati battaglia dando fondo ad ogni energia tanta che subito dopo il traguardo quasi tutti erano a riposarsi a terra fra il prato e l’asfalto davanti a Villa Schiff.
Cinque minuti per riprendersi, dissetarsi ed azzannare un panino e subito pronti sul palco per le premiazioni, almeno quelli che hanno vinto qualcosa dei tanti premi a disposizione.
Un attimo per spiegare la corsa e poi i dettagli dei premi, dei riconoscimenti. Come detto è stata una grande gara con tutti i migliori juniores italiani e sicuramente europei, molti dei quali si ritroveranno di fronte il 24 settembre ai Mondiali della categoria in Inghilterra.
La partenza vede una dozzina di atleti scattare e guadagnare oltre un minuto e mezzo, fra questi molto attivi anche Garzara e Gemignani della Work Service Romagnano e alcuni azzurri di De Candido che mantengono il distacco fino all’ultimo inizio di Fortezza.
Poi vengono ripresi e scattano al comando i favoriti Piccolo e Garofoli che quasi sulla vetta vengono raggiunti dal nazionale svizzero Blum.
Il terzetto mantiene una manciata di secondi fino agli ultimi chilometri dove vengono raggiunti da tre inseguitori fra i quali Alessio e Verre, i cinque lottano fino al traguardo dove il campione italiano Garofoli con una volata potentissima, in leggera salita, stacca tutti e lascia alle spalle nell’ordine Elia Alessio, Alessandro Verre, il nazionale svizzero Blum e Christian Begatin nazionale azzurro.
Il dopo gara è una festa maestosa, la gara ha mantenuto le premesse con tutti i favoriti che hanno dato tutto per confermare ai rispettivi Ct la loro condizione per il mondiale.
Cosi, a parte Garofoli che è in una condizione eccezionale hanno confermato tutte le loro possibilità per la corsa iridata anche gli altri azzurri come Piccolo, il vincitore del Lunigiana e dell’europeo crono, Zambanini e Tiberi. —
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