Il dolore
Baldini si gode i suoi “vecchietti” «Sono due giocatori veri...»
«Dopo i primi dieci minuti ho detto: “Siamo usciti dagli spogliatoi o dalla Festa della birra”, poi abbiamo ritrovato gli equilibri»
CARRARA. È un mister Silvio Baldini soddisfatto, al netto dei primi minuti di gara. «I giocatori subentrati dalla panchina hanno cambiato la partita; sono stati bravi. Nel secondo tempo abbiamo giocato una partita diversa. Anche nel primo abbiamo avuto un paio di occasioni, ma il pallino del gioco era loro. Aldilà degli episodi, i primi dieci minuti ho detto: “Siamo usciti dagli spogliatoi o dalla Festa della birra?”. Loro stavano facendo quello che volevano. Poi abbiamo trovato i nostri meccanismi, gli equilibri che conosciamo e con i giocatori che abbiamo siamo riusciti a vincere. Siamo stati avvantaggiati perché la Pistoiese giocava partendo dal basso e noi se recuperiamo palla come è successo diventiamo pericolosi», analizza.
Dopo la partita si passa al “bollettino” degli infortunati con molti acciaccati da entrambe le parti. «Pasciuti non me l'aspettavo. Fino a martedì (domani, ndc) però non lo so. Menomale che siamo tanti. Caccavallo fuori all'inizio? Non guardo i singoli, io tifo per la Carrarese e non abbiamo riserve e oggi (ieri, ndc) lo dimostra. Lui è un giocatore di un'altra categoria, ma è una scelta che arriva dalla settimana. Gioca chi ha i 90 minuti nelle gambe», prosegue l'allenatore azzurro. Poi è la volta della coppia ex Empoli che ha deciso il secondo tempo e la gara. «Maccarone e Tavano sono giocatori veri che hanno giocato e vinto e segnato in serie A e serie B. Hanno una certa età e non hanno una continuità fisica per 38 partite e spesso non hanno tutti i 90 minuti nelle gambe. È la legge del tempo, però sanno come toccare il pallone...», sottolinea Baldini.
Dulcis in fundo con la prova di Foresta a distanza di 9 mesi proprio da quel noto Carrarese-Pistoiese. «Ve lo ripeto: se nella partita dell'anno scorso avessimo pareggiato, ma senza l'infortunio di Foresta, avremmo vinto il campionato. Come fai a levare uno così? Ha fatto quasi il secondo gol, ha giocato una grande partita e non è ancora al massimo. Quello che conta è questo. Foresta è un ragazzo con una certa educazione, è un ragazzo altruista, mai invidioso. Stasera (ieri, ndc) non va a mangiare la pizza: è a letto col ghiaccio per recuperare come la scorsa partita», chiude mister Baldini. —
Luca Barbieri
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google