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seconda categoria 

Debutto per Ricortola e Romagnano ma c’è l’incognita del campo “Raffi”

Aldo Antola

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massa. Debutto di Ricortola e Romagnano con Monzone e Fivizzanese. Subito partite difficili contro avversarie forti. Ma per la società del Romagnano la preoccupazione maggiore è il futuro del proprio campo.

Prima di campionato domani in Seconda Categoria per il Romagnano, che gioca in casa alle 15,30 con la Fivizzanese, lo stesso vale per il Ricortola, impegnato a Monzone. Il Romagnano gioca in casa solo sulla carta, perché la gara sarà disputata al campo della Fossa a Carrara, in quanto il “Raffi” di Romagnano non è più agibile, è da rifare.

«Abbiamo una buona squadra – ha confermato il presidente del Romagnano Roberto Pucci - in grado di giocarsela con tutte per le prime posizioni, almeno pensiamo questo dopo i ritocchi dell’estate e le amichevoli disputate. Siamo quindi fiduciosi sul valore dei ragazzi ma al momento il problema che ci assilla è un altro e ben più importante. È la questione del nostro campo da gioco, il Raffi, ormai non più agibile e anche nella scorsa stagione abbiamo giocato in deroga. Ora non è più buono, il terreno sintetico ha 15 anni e ha sopportato spesso diverse partite al giorno e tutti gli allenamenti, il fondo ormai è durissimo e probabilmente anche fonte di molti infortuni. In tutta questa storia ora siamo noi che ci rimettiamo, il Romagnano, che ogni domenica dobbiamo cercare un campo dove giocare pagando affitti, e dobbiamo ringraziare quelle società che ci ospitano. Spesso dobbiamo fare salti mortali perché capita che siano occupati anche gli altri campi».

Continua il presidente del Romagnano Pucci: «All’amministrazione non interessa questa situazione, e non interessano nemmeno gli altri campi della città visto che è rimasto solo agibile quello del Ricortola, grazie alla società che lo gestisce spendendo in proprio. Anche noi avremmo potuto farlo, avevamo già un accordo di massima poi tutto si è bloccato. Nemmeno ci danno una mano a trovare una soluzione, un campo alternativo dove giocare. Non c’è solo la Massese da seguire, e io sono un tifoso della Massese, ma anche tutte le altre piccole società della Seconda e Terza categoria, senza contare quelle che curano soltanto i settori giovanili. Se non vogliamo che spariscano del tutto». «Siamo molto demoralizzati - prosegue - comunque per adesso andiamo avanti. Domenica giochiamo in casa, alla Fossa, con la Fivizzanese, una squadra che potrebbe diventare la sorpresa del campionato e vedremo subito di che pasta siamo fatti. Siamo una squadra giovane però con diversi elementi esperti ed un tecnico che conosce benissimo la categoria».

Il Ricortola invece giocherà una trasferta vera a Monzone, storica avversaria da diversi anni. La squadra nero verde ha cambiato quest’anno presidente e allenatore, è molto motivata e anche curiosa di vedere come queste novità saranno espresse sul campo. —

Aldo Antola



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