Italia
«Pallone, grinta, adrenalina e emozioni: così non mi accorgo degli anni che passano»
Massimo Maccarone, uno splendido quarantenne: mi sento meglio e più in forma adesso che lo scorso campionato
Ha festeggiato i 40 anni con un gol, da campione, segnato sul campo del Franchi. Una rete che ha “rotto il ghiaccio” e che ha permesso alla Carrarese di mettere in cascina tre punti preziosi e una vittoria che fa mortale.
Massimo Maccarone, alla ripresa degli allenamenti (dopo aver festeggiato con la squadra al bagno Doride di Marina di Carrara, con tanto di tuffo in piscina fuori programma) parla di carriera, obiettivi e di come il tempo che passa possa essere esorcizzato: «Basta non pensarci, basta non sentirsi vecchi. È tutta una questione di testa e di volontà».
Con un gol al Siena ha festeggiato i 40 anni.
È stata una rete importante, ma il regalo più grande me lo hanno fatto dagli spalti. Vedere i tifosi del Siena tutti in piedi ad applaudire mi ha emozionato, mi ha fatto capire perché il mondo del pallone è così importante per me. Con quella rete sono riuscito a sbloccare il risultato di una partita fondamentale per la mia Carrarese e ho avuto il tributo di affetto di una tifoseria con cui in passato, quando ho giocato con il Siena in serie A, ho sempre avuto dei rapporti splendidi.
Una rete da fuoriclasse.
Ci sono le partite in cui tutto gira per il verso giusto, credo sia un insieme di fattori e, nel mio caso, anche il risultato di una preparazione atletica che, per questo campionato, ho vissuto dall’inizio, in maniera completa. Questo adesso mi sta dando un sacco di vantaggi.
Quindi nessun timore per le sue condizioni visto che è uscito dal campo prima del novantesimo?
Assolutamente no, ho avuto un risentimento muscolare ma nulla di serio e, soprattutto, sono uscito subito quindi non ho forzato ulteriormente. Quindi, tutto a posto. Era la prima partita che giocavo dall’inizio e mi sono sentito davvero in forma.
In forma strepitosa. Qual’è il segreto?
Lo dico spesso, è solo una questione di testa. Io mi alleno con costanza, scendo in campo esattamente come un anno fa. Ho 40 anni ma mi sento meglio di quando ne avevo 39. Sembra una frase fatta ma sono davvero convinto che si cominci a invecchiare quando si comincia a sentirsi vecchi. L’età non conta quando ci sono volontà e testa: passa tutto da qui.
Una curiosità: perché non ha esultato al gol al Franchi?
Io a Siena ho vissuto momenti importanti, mi sembrava un segno di rispetto, quello che si fa, da avversari, quando si gioca in una piazza dove si è rimasti in buoni rapporti. Io non ho esultato e i supporter del Siena mi hanno applaudito: è stata una bella emozione.
Mister Baldini dice che quello stadio le ha risvegliato l’istinto da campione.
Mah, può essere. Ma la cosa fondamentale è mantenerlo perché ci aspetta una stagione molto impegnativa e con obiettivi importanti che tutti insieme stiamo inseguendo insieme a Silvio Baldini.
Quel’è il gol che sogna ancora di fare?
I gol che sogno di fare sono quelli importanti, come quello di domenica scorsa a Siena. Sono le reti che cambiano le partite, che permettono alla squadra di conquistare punti e morale. Questi sono i gol che contano, non importa contro quale squadra avversaria ma con la maglia della Carrarese: questa è una certezza.
E, intanto, Big Mac ha archiviato i festeggiamenti spegnendo le candeline in una super torta a forma di “40” davanti ai compagni e a mister Baldini. E, a dimostrazione della forma smagliante, nemmeno il bagno in piscina fuori programma lo ha scalfito. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
