Il Tirreno

CALCIO: coppa italia ECCELLENZA/1 

Massese, Gassani vuole andare avanti in Coppa

Alessandro Tabarrani

Oggi alle 17 a Montignoso il ritorno del primo turno: si riparte dal 3-1 bianconero dell’andata. Il tecnico: «Faremo bene»

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MASSA. Ritorno del primo turno di Coppa Italia con la Massese che questo pomeriggio alle 17 scenderà in campo a Montignoso contro la Virtus Viareggio.

I bianconeri partono da un buon vantaggio dopo il 3-1 dell’andata, tuttavia nel calcio non si può mai dare nulla per scontato, come ha ricordato lo stesso tecnico zebrato, Matteo Gassani.

«Sono partite che si giocano nei centottanta minuti, novanta li abbiamo giocati e bene, per passare il turno però ne servono ancora altri novanta di buona lena con tanto spirito e tanta applicazione, perché anche i nostri avversari ci terranno a passare il turno - dice il “Diavolo” - che significa aver centrato il primo obiettivo stagionale perché in Eccellenza, come si è visto nel primo turno, c’è subito guerriglia calcistica. Noi siamo desiderosi di passare il turno e dovremo essere attenti e concentrati e fare una partita di spessore per ottenere il pass. Sono convinto che faremo bene». Rispetto all’andata, il “Diavolo” ritrova il terzino Mussi, mentre non ci sarà il centrale difensivo Cela, alle prese con un piccolo problema a un ginocchio.

Si vedrà inoltre se il bomber Fusco partirà dal primo minuto considerando che si tratta della terza partita in undici giorni e domenica arriva il Tau Calcio agli Oliveti, in campionato.

Tra i convocati anche il centrocampista De Pasquale, tesserato nei giorni scorsi dalla dirigenza zebrata. «De Pasquale si è allenato molto bene e sarà a disposizione. Vedremo se farlo giocare dall’inizio o farlo entrare a gara in corso, comunque giocherà perché si tratta di un elemento davvero bravo», rivela Gassani.

La Massese arriva all’impegno con entusiasmo dopo aver vinto la prima gara di campionato domenica scorsa a Cenaia.

«Due partite ufficiali, due vittorie - prosegue Gassani - sono importanti, tuttavia per me questo momento conta relativamente, conta molto di più l’entusiasmo che si è creato e che abbiamo visto domenica dinanzi alle tante persone che ci hanno seguito. Questo entusiasmo ci ha permesso di superare un ostacolo difficile. Come ho detto sin dall’inizio, dobbiamo essere bravi ad acquisire il consenso popolare. Domenica alla fine gli ultras ci hanno chiamato sotto di loro e ci hanno intonato l’inno della Curva, questo è importante perché significa che i tifosi apprezzano lo spirito di questa squadra. Vogliamo mantenere questa fiamma ben accesa». E ancora. «Se fossi un tifoso dall’altra parte della barricata - conclude Gassani - tiferei per questa squadra, perché è una squadra che dà tutto quando scende in campo, lottando su ogni pallone con il coltello tra i denti. Alla gente piacciono le squadre con queste caratteristiche».

Oggi alle 17, dunque, la Massese scende in campo per la Coppa e non solo. Per dimostrare alla città che i primi due atti della stagione non sono casi isolati, ma fedeli rappresentazioni dello spirito del gruppo, della voglia che il gruppo ha di costruire qualcosa di importante. Passo dopo passo. Trascinati dal calore della Curva, sempre presente. —

Alessandro Tabarrani

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