Il Tirreno

CICLISMO 

Presentazione in grande stile per il “Trofeo Buffoni”

Aldo Antola
Presentazione in grande stile per il “Trofeo Buffoni”

Alla Capannina i sindaci di Forte dei Marmi e Montignoso hanno presenziato all’evento inaugurale della manifestazione per i giovani talenti del ciclismo

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FORTE DEI MARMI. Nello splendido scenario della Capannina di Franceschi al Forte, i Comuni di Montignoso e Forte Dei Marmi hanno presentato la più classica corsa italiana di ciclismo della categoria Juniores. L’anima del “Trofeo Buffoni”, il presidente Fabio Del Giudice è stato come al solito impeccabile nell’aprire la serata.

«Considero Montignoso come il comune più vicino a noi in tutti i sensi - ha esordito il primo cittadino del Forte Bruno Murzi - abbiamo tante analogie: dal territorio, alle spiagge, alla marina e anche il modo di agire». È toccato poi a Gianni Lorenzetti, primo cittadino di Montignoso. « Siamo due cittadine unite su tutto - ha detto Lorenzetti - e andiamo d’accordo su tutto pur se abbiamo amministrazioni con idee diverse. Questo significa che si può lavorare bene insieme con serietà e per il bene dei nostri cittadini al di là della politica. Lo sport unisce e insegna a vivere in comunità, in società».

Quindi il discorso è filato via senza pause, con grande attenzione degli ospiti che hanno riempito la Capannina. Presenti le massime autorità del ciclismo, dalla presidenza alla direzione della gara, fino al commissario tecnico delle nazionali azzurre Davide Cassani, ormai affezionato alle grandi corse della nostra zona. «Vengo sempre molto volentieri da voi - ha ammesso il ct azzurro - e seguo con grande attenzione la categoria Juniores. È da questa categoria che si capisce se un ragazzo può aver futuro. Questa è una competizione di alto livello e quelli che qui hanno vinto o primeggiato hanno avuto quasi sempre una grande carriera».

Poi Del Giudice ha presentato il direttore di organizzazione Raffaele Babini, che ha centrato il suo intervento sulla sicurezza e sulla comprensione che ci dovrebbero essere fra gli automobilisti ed i ciclisti. Quindi sono stati presentati e ringraziati tutti quelli che partecipano a rendere da sempre il “Buffoni” una corsa speciale per una giornata speciale.

Sono tantissime le persone e le aziende locali che a vario titolo contribuiscono alla piena riuscita del Buffoni, tanto che è impossibile nominarli tutti . Del Giudice e il suo staff, infatti, hanno fatto un libro, come ogni anno, per renderli pubblici tutti.

«Poi verso primavera - ha puntualizzato proprio Fabio Del Giudice - faremo uscire un libro completo della storia dei primi cinquanta anni del Buffoni, dunque anche con il risultato della gara della prossima settimana». Infine insieme alle sei solite maglie presentate per i vincitori delle varie fasi, dal Gp della montagna a quello della pianura e tutti gli altri, c’è stata la novità della maglia Gialla e Rosa in onore di Marco Pantani, che verrà assegnata al vincitore dell’ultima scalata sulla Fortezza.

Per questo la mamma di Pantani - impossibilitata a essere presente alla serata - ha inviato un video con i saluti e gli auguri per la gara. —

Aldo Antola

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