Il Tirreno

Lo sfogo del presidente del Romagnano calcio 

«Senza campo per giocare non possiamo proseguire, così il calcio va a morire»

Aldo Antola

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la polemica

Siamo alla vigilia della stagione calcistica; domenica in Seconda categoria si inizierà con la Coppa Toscana, e per il Romagnano il futuro si addensa di nubi. Infatti non è ancora disponibile l’impianto: il “Raffi” non è agibile, non c’è l’autorizzazione della federazione. Ed è per questo che il presidente della società Roberto Pucci è molto preoccupato. «Non ci siamo - attacca la prima carica societaria del Romagnano - perché ci avevano detto che per l’inizio del campionato l’impianto sarebbe stato a posto, che avremmo potuto giocare tranquilli, se non con l’omologazione piena almeno con una deroga. Già l’hanno scorso abbiamo disputato il campionato in deroga, ma quest’anno nemmeno quello. Non possiamo andare avanti, non possiamo farcela. Domenica prossima per la partita casalinga di Coppa giocheremo a Fossone contro l’Atletico Carrara, praticamente giocheremo in trasferta e questo potrebbe passare ma c’è anche il fatto che dovremo pagare, giustamente, un affitto alla società che gentilmente ha scelto di ospitarci. Senza contare la mancanza di incassi, anche se modesti, dell’entrata ai botteghini dei nostri tifosi e del bar. Purtroppo - prosegue Pucci - continuando cosi Massa sarà ridotta non soltanto a non avere squadre professionistiche, ma nemmeno nei dilettanti, visto che dopo il ritiro della Tirrenia siamo rimasti noi e il Ricortola a partecipare al campionato di Seconda categoria. E se nella prossima stagione usciamo anche noi…».

Poi il presidente, prima di iniziare a parlare della squadra, esamina anche un’altra cosa. «Il nostro campo, il Raffi di Romagnano - precisa Pucci - è ed era uno grande sfogo anche per altre squadre. Qui per esempio ci si allenano e giocano le giovanili della Massese, se viene a mancare l’omologazione il problema diventa enorme. Siamo rimasti l’unica città praticamente senza campi disponibili, o almeno col terreno sintetico che consente un uso continuo».

Pucci conclude ponendo l’attenzione sul calcio giocato: «Abbiamo una squadra molto forte in tutti i reparti - dice con soddisfazione -, molto equilibrata e diretta molto bene dal tecnico Alberti. Nella scorsa stagione abbiamo mancato la promozione per una partenza ad handicap, quest’anno spero in un inizio migliore. Anche se ci sono diverse altre squadre costruite per vincere il campionato. Ma sarà il rettangolo di gioco a parlare». —

Aldo Antola

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