Mister Baldini a Siena gioca il jolly Infantino
Il tecnico avrà già a disposizione l’ultimo arrivato ma dovrà fare i conti con le assenze di Badan, Conson e Manneh
Dopo l'ultimo botto di mercato con l'acquisto dell'attaccante Saveriano Infantino (1986), la Carrarese è tornata al lavoro mettendo nel mirino il derby di domenica con calcio d'inizio alle 17,30 (arbitra Andrea Colombo di Como).
A disposizione per mister Silvio Baldini ci sarà dunque l'ultimo arrivato, a differenza del terzino Badan e del difensore centrale Conson ancora alle prese con guai muscolari. Davanti Baldini dovrà tuttavia fare a meno della carta Manneh, convocato dalla nazionale del Gambia. Tornando alla difesa per la trasferta di Siena rientra sull'out di sinistra, dopo aver scontato le due giornate di squalifica, il terzino sinistro Mignanelli che dovrebbe comporre con Ciancio (che agirà sulla destra), Murolo e Tedeschi il reparto difensivo davanti a Forte. A centrocampo tutti disponibili, al netto del lungodegente Agyei e con Pasciuti non ancora al top della forma. La Carrarese arriva al derby di Siena a caccia della prima gioia stagionale dopo il pareggio interno con l'Alessandria e la sconfitta all'esordio di Pontedera. Dall'altra parte la Robur Siena di mister Alessandro Dal Canto, dopo la sconfitta inaugurale contro l'Olbia (1-2), si è riscattata con il blitz esterno contro la Juventus Under 23 (2-3). Ovviamente c'è grande attesa tra i tifosi azzurri per l'eventuale debutto del nuovo bomber che nei giorni scorsi si è presentato così: «La trattativa è stata lunga ed estenuante ma tutto è bene ciò che finisce bene per cui essere a Carrara è quello che volevo davvero. La squadra è davvero importante, competitiva in tutto i reparti e in avanti vado ad arricchire un settore che ha calciatori che ho visto solo in TV. Che dire poi del mister che viene ritenuto da tutti davvero un grande tecnico e una persona vera, anche con lui non vedo l'ora di lavorare e mettermi a disposizione di un gruppo che vuole essere lì fino alla fine. Il Monza pare una fuori serie, ma nel calcio mai dire mai. Sono convinto che daremo del filo da torcere a tutti». Non è mancato nelle parole di inizio avventura del giocatore un riferimento alla passata esperienza in giallo azzurro (2015-2016). «Ritorno in una piazza in cui c'è una società davvero all'avanguardia, organizzata e credibile mentre la mia prima esperienza a Carrara è stata segnata da una proprietà che non ha mantenuto quanto è stato pattuito nel momento della mia contrattualizzazione e per questo motivo per tutelare me e la mia famiglia ho dovuto ascoltare le offerte che mi sono arrivate». —
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