Toscana
Valente: peccato, ma ora avanti senza paura Lavoriamo bene e i risultati arriveranno
Samuele Damiani soddisfatto per l’esordio, il mister dei piemontesi Cristiano Scazzola: la Carrarese arriverà fra le prime tre
Due gol consecutivi in altrettante partite al dei Marmi: prima quello in Coppa, con la Fermana, poi quello di ieri per il vantaggio momentaneo degli uomini di Baldini.
L'esterno sinistro Nicola Valente (1991), alla sua seconda stagione alla Carrarese, bissa la marcatura di coppa con un gol dal limite dell'area e analizza così il suo momento nel dopo partita.
«Sicuramente riesco a esprimermi meglio in fase offensiva in questo momento, arrivo vicino alla porta più facilmente ed è frutto del grande lavoro che facciamo durante la settimana», commenta. «Sono un giocatore però che fa anche la fase difensiva che per è molto importante perché anche noi davanti dobbiamo pensare a difendere», precisa.
Dalla prova personale a quella collettiva e all'inizio di stagione della Carrarese. «Gli infortuni non hanno aiutato, ma la squadra sta crescendo sempre di più di condizione – va avanti –. Ogni partita ha episodi, disattenzioni: può capitare; potevamo vincere, ma è andata così. La squadra sta crescendo, non dobbiamo aver paura. Un punto in 2 gare? Non cambia nulla, sappiamo quanto e come lavoriamo durante la settimana e i risultati aiutano sicuramente a lavorare meglio, ma arriveranno presto anche quelli...», assicura Valente.
Da Valente, autore del gol azzurro, a Samuele Damiani il classe 1998 scuola Empoli all'esordio. «A livello personale è stato un debutto positivo – riflette –. Nell'insieme la partita credo sia stata decisa da un episodio, ma nel calcio ci sta. Dopo i primi minuti del primo tempo, siamo usciti bene e abbiamo cominciato a fare quello che il mister ci ha chiesto; potevamo fare anche 2-3 gol – continua –. La condizione non è forse ancora ottimale, andavamo un po' a momenti nel secondo tempo. È un peccato, ma stiamo ingranando e faremo bene», chiosa il centrocampista non prima di fornirci il suo “identikit”: «Di solito gioco come oggi (ieri, ndc), vertice basso dei 3 centrocampisti. Ma posso giocare anche nei due mediani come di solito fa il mister. Nel secondo tempo ci siamo messi a due per andare ad aggredire alti gli avversari».
E Cristiano Scazzola: «La Carrarese ha una grande rosa, con un grande allenatore che conosco come Silvio Baldini. Sicuramente è candidata per i primi tre posti perché è una squadra importante». —
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