Toscana
Scontri fra tifosi: 6 agenti feriti, arrestato ultrà piemontese
FUORI DALLO STADIO, tutto dovuto a uno striscione preso dai supporter dei grigi
CARRARA. Guerriglia urbana. Scontri e tafferugli, fuori dallo stadio, fra i tifosi della Carrarese e quelli dell’Alessandria. Il bilancio (e solo per il momento perché sviluppi potrebbero esserci già nelle prossime ore) è pesantissimo. Sei agenti di polizia feriti (tre del Commissariato di Carrara, tre del reparto mobile di Genova). Un ultrà dell’Alessandria di trent’anni arrestato per resistenza, violenza a pubblico ufficiale aggravato dal fatto che sia avvenuto durante una manifestazione sportiva.
Altri provvedimenti attesi nelle prossime ore: ma intanto, come abbiamo scritto, il bilancio è davvero pesante, è quello di una guerriglia urbana avvenuta alle 14 e 30, dietro lo stadio dei Marmi, mezz’ora prima del match con l’Alessandria.
Tutto è cominciato quando alcuni tifosi dei “grigi” (ne sono arrivati a Carrara, alcuni in pullman, molto tranquilli e altri in auto, un po’ più agitati, in tutto 130) hanno visto lo striscione che invitava i supporter della Carrarese ad andare allo stadio. Striscione che campeggiava alla Rotonda di Turigliano.
I tifosi dell’Alessandria lo hanno strappato: tutto è finito sui social e ha fatto salire la tensione tra i supporter azzurri. È partito il passa parola. E una volta raggiunto lo stadio, i tifosi dell’Alessandria hanno cercato, e trovato, il contatto con i supporter della Carrarese; a fronteggiarsi, una ventina di ambo i fronti, e la polizia è stata costretta a mettere in atto alcune cariche di alleggerimento. Un agente è caduto a terra e un tifoso dell’Alessandria lo ha colpito più volte con una cintura. L’ultrà piemontese classe 1989 è stato poi bloccato e arrestato. Stamani in tribunale a Massa ci sarà l’udienza di convalida dell’arresto. Tre poliziotti sono finiti al Noa e sono stati refertati con pochi giorni, altri tre del reparto mobile di Genova rimasti contusi e medicati al pronto soccorso dell’ospedale genovese. Fondamentali adesso saranno le immagini della videosorveglianza che stanno cercando di ricostruire i fatti nei dettagli. In questa fase le bocche sono cucite ma non è escluso che potrebbero esserci altri arresti e altre persone coinvolte per quei minuti di follia che hanno avuto come epilogo sei agenti feriti e un trentenne arrestato. —A.V.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
