Il Tirreno

Baldini e la dedica a Foresta «Il suo rientro vale una vittoria»

L.B.

Il tecnico azzurro nel dopo gara: partiti male? L’Atalanta lo scorso  anno sembrava destinata alla salvezza, adesso è in Champions 

2 MINUTI DI LETTURA





carrara. Vorrebbe dedicargli una poesia. Trova anche l'incipit, improvvisato: «1 settembre 2019. Un ragazzo carico di coraggio cerca di allontanare la sconfitta per una squadra che non la merita». Poi si ferma e parte l'accostamento con “La leva calcistica del '98”, celebre pezzo di Francesco De Gregori. Il calcio per Silvio Baldini è questo: «Menomale che ci sono esempi così. Foresta è un ragazzo d'oro, straordinario, che riesce andare oltre i limiti». Comincia da qui Baldini nel post-gara, da Foresta che torna titolare a distanza di nove mesi da quel 9 dicembre 2018 con l'infortunio allo scadere in Carrarese-Pistoiese. D'altronde, racconta il mister, sabato nella lunga rifinitura qualcosa non andava; in più Pasciuti è alle prese con una tendinite. Baldini ridisegna i suoi e chiama Foresta e lui risponde presente. «Il suo ritorno vale di più di una vittoria. Proprio come con la Pistoiese avrei preferito pareggiare o perdere, oggi (ieri, ndc) mi tengo stretto il suo ritorno e un pareggio. È tornato un giocatore importante, mi ha fatto venire la pelle d'oca. È ancora al 50 per cento della forma, ritorna da un infortunio importante, ma dimostra in campo la sua importanza. Tutti volevamo vincere, ma sono felicissimo perché la Carrarese e il calcio sono queste cose, un ragazzo che va oltre i suoi limiti», prosegue. «Nonostante il regalo e i momenti di sofferenza abbiamo rischiato anche di vincerla, rispetto a Pontedera non ci siamo disuniti. Dimostra che siamo forti». Poi l'episodio del pareggio: «Mezzoni? Il ragazzo è una Ferrari, ma devi saperla guidare, il primo tempo ha dimostrato di aver gran corsa e potenza; poi un'ingenuità con il portiere, ma sono cose che capitano. Poteva condizionarci, ma abbiamo rischiato di vincere. Nel secondo tempo c'è stato anche un contatto in area di rigore con Caccavallo. Lui a me non racconta "balle" e mi ha detto che l'hanno toccato mentre si girava», va avanti. «L'anno scorso siamo partiti forte, poi però a dicembre abbiamo perso 3 partite di fila - riflette Baldini -. Anche l'Atalanta l'anno scorso sembrava destinata alla salvezza, ora è in Champions League. Il modulo? In questo momento ho tratto delle conclusioni». E il mercato? «Si vedrà». —L.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa