Gioco
La prima tappa è tedesca Vittoria per Marco Brenner, insegue Andrea Piccolo
MASSA-CARRARA. Subito spettacolo e vittoria “europea” al 44esima giro della Lunigiana con il tedesco Marco Brenner, ma conferma anche del campione europeo Andrea Piccolo (vincitore del Gp Liberazione nel 2018) battuto in volata per questione di centimetri. E oggi con le due semitappe la classifica sarà già rivoluzionata, non tanto per la prova della mattinata - la Aulla-Castelnuovo Magra di 70,6 km - quanto per la cronoscalata del pomeriggio, la Bocca di Magra-Montemarcello. Ieri il neo 17enne tedesco ha saputo avere la meglio allo sprint su Andrea Piccolo (Lombardia), una coppia che si è formata lungo l'ultimo GPM di giornata, Biassa. Brenner ha preso in testa lo sprint ed è riuscito a difendersi dal ritorno del campione europeo a cronometro, che si consola parzialmente con la maglia rossa della classifica degli scalatori.
Germania tatticamente perfetta con la grande prestazione di Michel Hessmann, vincitore della classifica dei giovani nel 2018, che dal km 20 al km 80 è stato in fuga in solitaria; un tentativo che ha raggiunto un vantaggio massimo di 2'55", prima che una sfortunata foratura lungo l'ascesa di La Foce ne frenasse l'azione.
Hessmann è stato comunque premiato sul palco con la maglia gialla di leader della classifica dei traguardi volanti. Al suo inseguimento in quel momento c'era un gruppetto di 10 corridori: Piras (Italia) Vandenbulcke, Debruyne (Belgio), Bagattin (Lombardia), Stokke (Norwegia), Dignani (Marche), Oelke (Germania), Bazzica (Umbria), Cattelan, Ongaro (Veneto). Raggiunto Hessmann era il sardo Piras ad attaccare in discesa e a imboccare l'ascesa finale di Biassa con 35" sul gruppo. Era Piccolo in prima persona a forzare, seguito da Brenner; a 500 metri dal GPM la coppia si riportava su Piras che non riusciva a seguire il loro ritmo.
Piccolo e Brenner continuavano insieme fino all'arrivo, mentre alle loro spalle era nuovamente Piras ad attaccare in discesa e ad anticipare la volata di un gruppo molto frazionato che veniva regolato da Jakub Bittner (Rep. Ceca) su Giosuè Crescioli e Davide De Pretto, entrambi della Nazionale italiana. Questo l’ordine di arrivo. 1- Brenner (Germania) 2:25'18". 2- Andrea Piccolo (Lombardia). 3- Andrea Piras (Italia) a 26". 4- Pavel Bittner (Rep. Ceca) a 30". 5- Giosuè Crescioli (Italia). 6-Davide De Pretto (Italia). 7- Milan Paulus (Belgio). 8 -Alex Vandenbulcke (Belgio). 9- Guillaume Broudeuer (Monaco Team by Astana). 10- Alessandro Verre (Basilicata). —
Aldo Antola
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