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il punto sul mercato 

Azzurri, i nomi caldi sono il bomber Infantino e Baroni

Luca Barbieri
Azzurri, i nomi caldi sono il bomber Infantino e Baroni

Il diettore generale Gianluca Berti ribadisce che qualcosa sarà fatto sul mercato Stadio: per ora la capienza è a 1.200, il Comune aspetta altri ok per i nuovi lavori

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CARRARA. «Siamo in fase di costruzione, faremo qualcosa sul mercato. Siamo già una squadra importante, prenderemo ancora un attaccante».

Intervistato da TuttoMercatoWeb il direttore generale azzurro Gianluca Berti, dopo aver parlato di Palermo e Fiorentina (piazze che conosce molto bene), tra gli altri argomenti, ha chiosato inevitabilmente sulla “sua” Carrarese confermando l'arrivo di un attaccante. Come ripetuto più volte in queste settimane la Carrarese è a caccia di una punta per completare il reparto avanzato. Tanti i nomi circolati in queste settimane, tra cui spicca sicuramente il nome di Saveriano Infantino, già alla Carrarese nella stagione 2015-2016 e in uscita dal Teramo.

La ricerca di un attaccante prosegue, dunque, anche se probabilmente il mercato della Carrarese non si chiuderà prima di un'altra operazione: un giovane difensore centrale che possa alternarsi con il trio formato da Murolo-Conson-Tedeschi. Tra i nomi in questo senso è rimbalzato quello del promettente figlio d'arte Riccardo Baroni (1998), difensore centrale, bravo a manovrare anche sull'out di sinistra.

Scuola Fiorentina ed ex Lucchese e Virtus Entella, il difensore è figlio dell'ex allenatore azzurro Marco Baroni. Calciomercato a parte – chiuderà lunedì 2 – la Carrarese di Silvio Baldini si sta preparando alla prima sfida casalinga della stagione con l'obiettivo di archiviare prontamente l'esordio amaro di Pontedera.

Domenica, al dei Marmi (calcio d'inizio alle 15), arriva infatti l'Alessandria di mister Cristiano Scazzola, figlio di Carlo, giocatore della Carrarese degli anni Sessanta.

Questione stadio.

Protagonisti sugli spalti a Pontedera, i tifosi azzurri sono pronti quindi a tornare al dei Marmi per incitare Tavano e compagni. E allora per l'esordio casalingo della Carrarese abbiamo fatto il punto con l'assessore Andrea Raggi sull'affaire stadio che, riepiloghiamo, attualmente ha una capienza per i tifosi di casa fissata a 1200 posti (in gradinata). Partiamo dunque dagli interventi sul muro perimetrale della gradinata e sul potenziamento dell'impianto di illuminazione richiesto dai criteri infrastrutturali della Lega Pro per quest'anno. «Per il muro abbiamo inviato il 23 aprile scorso la richiesta di autorizzazione alla Sovrintendenza per procedere con gli interventi. Dopo il parere possiamo pensare ai lavori e poi si dovrà riunire la Commissione di Pubblico Spettacolo. Sull'impianto di illuminazione dovremmo esserci in vista del 25 settembre (Carrarese-Olbia alle 20,45, ndc)», spiega l'assessore che poi passa al nodo più sentito dai tifosi in questo momento, quello della curva nord “Lauro Perini”, ancora chiusa. «C'è una progettazione al vaglio dei Vigili del Fuoco di step intermedi sull'apertura parziale della curva e della tribuna. Una volta approvata dai Vigili del Fuoco passerà dalla Commissione di Pubblico Spettacolo. Soltanto dopo entrambi gli ok si potrà parlare di tempistiche perché da quel momento inizierebbero gli interventi».

Nello specifico per aprire almeno parzialmente la “Nord” bisognerà fare dei lavori di fondazione per spostare il separatore con la gradinata e formare un unico settore. Sulla concessione, invece, dopo l'approvazione in consiglio della convezione, si aspetta la gara pubblica che resterà aperta per almeno tre mesi. Intanto sono partite le installazioni di nuove telecamere di sorveglianza, in collaborazione tra Palazzo Civico e la società di piazza Vittorio Veneto. —

Luca Barbieri

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