Gioco
Carrarese, partenza amara: tre schiaffi Pontedera cinico, troppe assenze in difesa
Si sente anche la mancanza di un attaccante: locali avanti, rimedia Manneh, poi nella ripresa un rigore e un’autorete
Pontedera. Parte col piede sbagliato il campionato della Carrarese, battuta nettamente a Pontedera per 3-1. Passabile il primo tempo, iniziato col vantaggio locale firmato da De Cenco, raggiunto poi da Manneh. Nei primi 45 minuti gli azzurri sarebbero potuti passare in vantaggio, ma nella ripresa sono emerse prepotentemente tutte le difficoltà di tenuta della squadra di Baldini. Una Carrarese che ha registrato numerose assenze, ma che ha anche evidenziato troppi limiti nella costruzione del gioco e troppi errori in fase d'impostazione. Il crollo apuano si è così concretizzato con un rigore di Mannini, concesso per fallo in area di Caccavallo e l'autorete di Maccarone su calcio di punizione di Calcagni. Il risultato conferma la necessità di ricorrere al mercato. Serve una prima punta di grande livello. Subito emergenza in difesa per Silvio Baldini, l'allenatore più navigato della Serie C 2019-2020 con 670 panchine tra i professionisti. Il tecnico deve rinunciare per squalifica ai due terzini sinistri Mignanelli e Badan, mentre il belga Diomandé non può essere ancora tesserato. Anche Ciancio, principale candidato per la corsia mancina, parte dalla panchina per un risentimento muscolare e così Baldini è costretto ad indietreggiare Valente sulla linea difensiva. A destra va Mezzoni. Al centro manca Conson, fuori per tre settimane per un piccolo stiramento al crociato posteriore, rimediato nell'ultima amichevole precampionato giocata col Livorno. A centrocampo assente il convalescente Agyei, partono titolari Cardoselli e l'ex Carpi Pasciuti. In attacco Baldini si affida a Caccavallo e Manneh esterni e Bentivegna a sostegno di Ciccio Tavano, giocatore più prolifico della Serie C con 244 reti segnate tra i pro. Avvio di gara sottotono per gli azzurri che soffrono la verve del Pontedera. I granata si rendono pericolosi con De Cenco all'8, e un minuto dopo sbloccano il risultato con una deviazione vincente del brasiliano, imbeccato da un cross dalla destra di Mannini. Al 15' la Carrarese prova a reagire con un sinistro a incrociare di Caccavallo che esce di poco sul secondo palo. Al 20' ancora Caccavallo colpisce la traversa direttamente dalla bandierina del calcio d'angolo. Al 26' gli azzurri raggiungono il pari: Caccavallo avanza sulla destra e pesca al centro Manneh che si libera del marcatore con una girata e sorprende l'ex Mazzini con un sinistro indirizzato sul primo palo.
Il gol ricarica la Carrarese pericolosa con Manneh (29') e Caccavallo (30', 31' e 44'). Il secondo tempo si apre con la seconda tegola per la Carrarese. Al 10' Caccavallo entra in ritardo su Ropolo. Rigore netto trasformato da Mannini che spiazza Forte. Gli azzurri col passare dei minuti si allungano. La squadra di Baldini appare appannata e si contano troppi errori di misura da parte degli azzurri. Al 22' piove sul bagnato per la Carrarese che va sotto 3-1 con un clamoroso autogol di Maccarone su una punizione a girare di Calcagni. Una Carrarese troppo brutta per essere vera. Serve un cambio immediato di rotta e serve soprattutto una prima punta di spessore: Saveriano Infantino, Salvatore Caturano o qualcun altro, l'importante sarà garantirsi un centravanti importante, se si vuole puntare davvero alla Serie B. —
Luca Santoni
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