Gioco
Caccavallo si prepara e prende la rincorsa salterà di nuovo la “ramata” del Dei Marmi
La Carrarese annuncia il ritorno dell’ala destra: «Sono felice, volevo solo la maglia azzurra. Lavoreremo per stare in alto»
CARRARA. Giuseppe Caccavallo è tornato ed è pronto a saltare di nuovo la ramata. L'ala destra, che ieri ha firmato un biennale con la Carrarese, è pronta a far sognare ancora una volta il popolo azzurro.
Caccavallo, dunque, riabbraccia i tifosi di Carrara con un simpatico siparietto, pubblicato sul profilo social della Carrarese. «Sto controllando la ramata, perché quest'anno ho intenzione di scavalcarla di nuovo e tante volte», dichiara il giocatore, in versione carpentiere con tanto di casco, vicino alla recinzione dello stadio dei Marmi. Un messaggio chiaro, rivolto al popolo azzurro: Caccavallo ha voglia di far sognare Carrara e di trascinare in alto la Carrarese.
Il giocatore sabato sera sarà insieme al resto della squadra sul palco di piazza Alberica per la presentazione ufficiale della Carrarese 2019-2020. La riconoscenza nei confronti del club, la stima per il tecnico Silvio Baldini, la grande amicizia con Michele Murolo e l'amore di un'intera tifoseria. Sono stati questi i fattori decisivi che hanno decretato il ritorno in azzurro di Caccavallo. La passata stagione all'ombra delle Apuane è stata quella della rinascita per l'esterno destro. Un boom di magie, esultanze clamorose e tanti, tantissimi gol segnati in maglia azzurra: 15 in campionato, contando anche la doppietta al Pro Piacenza (formazione che a stagione in corso è stata estromessa dal campionato a causa di numerosi guai societari, nda), più la rete ai play-off contro la Pro Vercelli. E pensare che un anno fa, proprio di questi tempi, dopo le esperienze con Cosenza e Catania, per molti Caccavallo era un giocatore finito, prima di ricevere la chiamata decisiva di Murolo: “Vieni a Carrara, qui puoi fare bene e dimostrare a tutti quello che vali”. Detto, fatto. Caccavallo ha colto al volo la chance del club azzurro.
La Carrarese ha permesso al giocatore di rilanciarsi prepotentemente e questo Caccavallo non l'ha dimenticato. Prima dell'addio al Venezia, nelle passate settimane erano arrivati i “No” a tantissime altre big della Serie C (Avellino, Triestina, Teramo, Siena). Tutto per riabbracciare Carrara.
«Un posto speciale per me», spiega Giuseppe Caccavallo. «L'anno scorso, terminato il prestito, non ho pensato altro che tornare qui a Carrara, anche perché ho dato la mia parola. Nel caso non fossi rimasto a Venezia, avrei voluto indossare solamente la maglia azzurra. La passata stagione - racconta il giocatore - è stata importante, sia a livello personale che di squadra, e il quarto di finale playoff contro il Pisa deve essere solo un punto di partenza. Oggi vedo una Carrarese ancora più forte, esperta e che è conscia delle proprie potenzialità, senza recitare il ruolo di sorpresa e per me non sarà difficile calarmi in questo gruppo di brave persone. Gli obiettivi sono chiari e le responsabilità di voler competere ad alti livelli devono essere uno sprone a non mollare nulla in nessuna partita». Tutto chiaro? Caccavallo è tornato per prendersi lo scettro, per diventare un punto di riferimento per la Carrarese.
Anche il direttore generale Gianluca Berti esulta: «Finalmente. Abbiamo lavorato su questa operazione per tutta l'estate, ma alla fine abbiamo raggiunto il traguardo. C'eravamo lasciati a giugno con la parola che Giuseppe sarebbe tornato da noi. I dirigenti del Venezia si sono comportati da persone oneste. Loro sono stati corretti col ragazzo e lui ha mantenuto la sua parola, così come il suo procuratore. Caccavallo aveva ricevuto tante offerte, ma lui ha voluto fortemente venire a Carrara. Bisogna ringraziare la nostra proprietà per tutti gli sforzi che sta facendo. Adesso siamo contenti». —
Luca Santoni
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