Il Tirreno

l’amichevole 

Azzurri, solo una traversa contro il Real Forte Querceta

Gabriele Buffoni
Azzurri, solo una traversa contro il Real Forte Querceta

In evidenza Biasci e l’ultimo acquisto Mezzoni, non convocati Foresta e Tavano Il tecnico Baldini: «Non mi preoccupo più di tanto, è ancora calcio d’agosto»

3 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. Non è proprio un ritorno coi fuochi d'artificio quello di Silvio Baldini a Forte dei Marmi. Nell'amichevole contro il Real Forte dei Marmi-Querceta (squadra che nella prossima stagione militerà in serie D) la sua Carrarese non va oltre uno sterile 0-0 che a tratti - specialmente nella ripresa - ha visto anche soffrire gli azzurri, costretti a ripiegare sulle ripartenze rapide dei versiliesi. Sebbene si sia trattata di una semplice amichevole estiva - e che ha visto a riposo (neppure convocati) giocatori come Tavano, Foresta e Badan - per la Carrarese quello con i fortemarmini era un test tutt'altro che trascurabile: già domenica infatti (calcio d'inizio alle 17.30 allo stadio Dei Marmi) si inaugurerà la stagione con il primo impegno ufficiale in Coppa Italia con il turno eliminatorio contro la Fermana.

Il primo squillo è per gli azzurri dopo 8 minuti dal fischio d'inizio: Bentivegna si infiltra nell'area di rigore avversaria e serve Cardoselli giunto a rimorchio ma il tiro del centrocampista finisce per rimpallare contro la muraglia eretta dalla coppia di centrali difensivi fortemarmini Tognarelli-Giovanelli e, sul successivo rimpallo, lo stesso Bentivegna spedisce fuori di un soffio cercando di incrociare sul palo lontano. Galvanizzata da questa partenza, la squadra di Baldini prova a imprimere il proprio ritmo alla partita: al 14' Biasci sfiora ancora il vantaggio svettando sopra tutti e spizzando un cross di Valente ma finisce per centrare unicamente la traversa. Al 17' poi arriva anche la rete (sempre del solito Biasci, tra i più propositivi nelle fila apuane) ma il gol viene annullato per fuorigioco. Pur subendo inizialmente questa pressione offensiva, il Real Forte tiene botta e, superato il 20', mostra la propria reazione prima con una bella azione corale innescata da Di Paola e conclusa con un pregevole tocco di Doveri a cercare lo stacco di testa di Falchini (ostacolato con efficacia da un difensore) poi - approfittando di qualche sbavatura di troppo in fase difensiva della Carrarese - con una gran botta dalla distanza di Fabio Biagini alla mezz'ora che diviene facile preda per Forte solo grazie alla schiena di Murolo che si immola smorzando il tiro.

È al rientro dagli spogliatoi però che la fatica inizia a farsi sentire sulle gambe degli azzurri che si ritrovano a concedere sempre più spazi nel corso della ripresa agli avversari versiliesi. Ne nasce un Real Forte - nonostante il "cambio di muta" attuato da Amoroso, autore di ben 12 sostituzioni - molto più propositivo di una Carrarese a corrente alternata che, nell'arco della ripresa, si rende pericolosa soltanto nei minuti finali grazie anche ad una discreta prova del nuovo acquisto Mezzoni. Al 35' si sfiora addirittura la beffa con Pugliese che, approfittando di un bel cross di Carlucci, a porta praticamente sguarnita spedisce altissimo un tap-in altrimenti vincente che avrebbe sorpreso il neo-entrato Pulidori. «Non drammatizziamo - commenta mister Baldini a margine della partita - per quello che siamo in questo momento la squadra in campo si è comportata bene. Ricordiamoci che è ancora calcio d'agosto e davanti abbiamo trovato una buona squadra come il Real Forte-Querceta. L'esperienza mi insegna che in queste gare più le cose vanno male e più si riesce poi a trovare il riscatto in campionato. Prendiamo questa prestazione come un buon auspicio: è chiaro - conclude Baldini - che ancora dobbiamo trovare la giusta mentalità. Adesso siamo stanchi e fatichiamo a trovare le giuste motivazioni, ma non mi preoccupo più di tanto». —

Gabriele Buffoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web