Il dolore
Nicola Conedera ultimo colpo della Massese
massese. Si conferma scoppiettante il mercato della Massese che questa mattina partirà alla volta di Riolunato dove sosterrà la preparazione.
L’ultimo colpo è Nicolò Conedera, puntero classe 1994 che chiude il cerchio anche per un reparto importante come l’attacco. La squalifica di Geraci dunque ha suggerito ai dirigenti bianconeri di ingaggiare un altro attaccante e ora il reparto, considerando anche gli arrivi di Fusco e Folegnani, appare competitivo. Conedera è reduce dalla stagione con il San Marco dove ha segnato nove reti risultando il miglior marcatore della squadra. Peraltro è un giocatore ben conosciuto dal mister Gassani giacché lo ha avuto alle sue dipendenze nella stagione 2016/2017 allorché con La Portuale raggiunsero una importante salvezza.
Tutti e tre i nuovi acquisti sono stati presentati ieri mattina allo stadio. «La Massese è la squadra della mia città – ha esordito Fusco – e non potevo rifiutare questa occasione. Devo dire che oltre a questo sono stato colpito dal progetto tecnico ambizioso, questa è la situazione ideale per me anche perché sono ancora il ragazzino che sogna di giocare nella Massese».
«Massa è una piazza importante – ha ribadito Conedera – e poi con il mister ho già lavorato. Ci siamo subito trovati d’accordo». Parole che fanno il paio con quelle di Folegnani. «Ho scelto Massa perché la Massese con il campionato d’Eccellenza non c’entra nulla – ha detto la punta ex Viareggio – e poi mi hanno parlato molto bene del mister, anche per questo ho accettato di giocare qua. Darò sempre il duecento per cento per la maglia». La squadra è dunque completa, salvo nuove operazioni di mercato che non si possono escludere a priori. C’è una sana concorrenza in tutti i reparti e il ritiro servirà per capire quali siano le soluzioni migliori per le ambizioni del “Diavolo” Gassani. «Sono tre attaccanti forti – ha aggiunto il tecnico bianconero – il loro curriculum parla da solo. Sono molto contento di quello che la società ha realizzato in poco tempo. Sono tutti giocatori che alzano il livello della Massese. Il mercato è una brutta bestia nel senso che può sempre capitare qualcosa, siamo la Massese dobbiamo aspettarci sempre qualche soluzione, per il momento però si parte così. Sono stati presi giocatori adatti al tipo di gioco che vogliamo sviluppare e che hanno voluto fortemente venire alla Massese, è stata costruita una rosa ben assortita, non mi sento di promettere nulla a nessuno, il mio compito sarà quello di mettere ogni domenica la miglior formazione possibile».
Questa mattina dunque la Massese inizierà ufficialmente la sua stagione con una rosa di 21 giocatori. Sono previste due sedute di allenamento quotidiane e poi, dopo una decina di giorni, cominceranno le amichevoli precampionato. La Massese partirà come una delle squadre che si giocheranno il campionato, lo impongono la sua storia e il suo blasone. —
Alessandro Tabarrani
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