«Buono il nostro calendario, il Monza è la Juve della serie C»
Il ds azzurro Gianluca Berti soddisfatto del sorteggio: «Abituati al debutto fuori» «Contento anche per la trasferta sarda a febbraio, quando non farà caldissimo»
«Il nostro calendario? Siamo contenti». Il direttore generale Gianluca Berti commenta così il cammino della Carrarese nel Girone A dopo la presentazione dei calendari della Serie C, svoltasi giovedì pomeriggio a Roma. Quello degli azzurri sarà un avvio di campionato subito nel segno dei derby toscani.
Il prossimo 25 agosto, la squadra di Baldini lancerà l'assalto alla Serie B da Pontedera, poi dopo l'esordio casalingo con l'Alessandria (1 settembre) sarà la volta del Siena (8 settembre) e della Pistoiese (15 settembre).
«Ormai – osserva Berti – è da tre stagioni che giochiamo la prima fuori casa, quindi siamo abituati. Due anni fa vincemmo a Cuneo e l'anno scorso ad Arzachena. Ci aspetterà subito una partita tosta, su un campo difficile, perché il Pontedera è una squadra giovane, che corre. Prima o poi comunque dobbiamo affrontarle tutte e va bene così. Quando ci sarà da battagliare, saremo pronti. La prima in casa sarà con l'Alessandria, poi andremo a Siena e quindi ospiteremo la Pistoiese. Gli inizi dei campionati sono sempre a trabocchetto. Si viene dai rispettivi ritiri e le prime partite sono sempre un'incognita, non solo per noi, ma per tutti». Direttore, quella del 10 novembre col Monza sarà sicuramente una delle partite più attese.
«Il Monza è la Juventus della Serie C, visto i grandi nomi che può vantare in organico. Il Monza nel nostro Girone e il Bari nel Girone C partono sicuramente coi favori del pronostico, però non sempre il campo dice questo. La Serie C nasconde tante incognite e non è così scontata. Loro avranno tutte le pressioni, questo è sicuro». Sotto il profilo della logistica, quelle in terra sarda sono sempre le trasferte più delicate. La Carrarese andrà ad Olbia a febbraio, nel girone di ritorno. «È perfetta. A febbraio non sarà caldissimo, ma in Sardegna sicuramente ci sarà qualche grado più che da noi, quindi va bene così». Quali saranno le squadre più importanti del girone A? «Alla fine sempre le stesse: Monza, Siena, Novara. L'anno scorso c'erano le tre retrocesse dalla B, Pisa, Siena, Arezzo, noi e altre: in tutto sette-otto squadre. Quest'anno prevedo tre-quattro squadre importanti». Tra le protagoniste attese c'è anche la Juventus B. «Loro hanno preso giocatori importanti: tanti giovani di qualità e “anziani” che hanno giocato in categorie superiori. L'anno scorso la Juve ha sofferto la categoria, ma quest'anno credo che contro di lei ci sarà da battagliare». Il vostro sarà anche un girone con tante neopromosse dalla D (Como, Lecco, Pergolettese e Pianese). Probabilmente assisteremo ad una classifica spaccata in due con uno scalino tra le prime della classe e tutte le altre. «Tante volte le neopromosse sull'ala dell'entusiasmo fanno bene. Probabilmente non tutte, ma almeno una di queste potrà essere la sorpresa del campionato». Il cammino degli azzurri nel girone A 2019-2020: Pontedera-CARRARESE, CARRARESE-Alessandria, Robur Siena-CARRARESE, CARRARESE-Pistoiese, Giana Erminio-CARRARESE, CARRARESE-Olbia, Renate-CARRARESE, Gozzano-CARRARESE, CARRARESE-Pergolettese, Novara-CARRARESE, CARRARESE-Como, Pro Patria-CARRARESE, CARRARESE-Lecco, Monza-CARRARESE, CARRARESE-Arezzo, Albinoleffe-CARRARESE, CARRARESE-Pro Vercelli, Juventus U 23-CARRARESE, CARRARESE-Pianese. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
