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Servono un terzino, un mediano e due “ davanti”

Luca Barbieri
Servono un terzino, un mediano e due “ davanti”

Per la difesa le ipotesi Mangraviti (Brescia) o il figlio d’arte Mattia Lombardo. Domani la presentazione del calendario 

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carrara. Un terzino per l'out di destra, un jolly in mediana e poi spazio agli attaccanti con un paio di colpi. Sembrerebbe questo il crono-programma in casa Carrarese per il mercato, mentre si attendono i calendari e i primi test sul campo dei prossimi giorni.

Prosegue infatti la preparazione estiva degli azzurri di Silvio Baldini e continua il lavoro della società azzurra e del direttore generale Gianluca Berti proprio sul fronte mercato. Come scritto la priorità a questo punto sembrerebbe quella rappresentata dall'arrivo di un terzino destro che vada a completare il quartetto difensivo con Tedeschi, Conson e Badan, davanti all'estremo difensore Forte (oltre a Pulidori). Dalla difesa alla mediana per cui si lavora per un jolly, magari un'operazione in prestito (ancora 5 i tasselli disponibili, da regolamento).

Nome “caldo” degli scorsi giorni quello di Massimiliano Mangraviti (che è un classe 1998 inoltre) di proprietà del Brescia, l'anno scorso nel girone della Carrarese in prestito al Gozzano. Tra la rosa dei nomi papabili resta ancora quello del figlio d'arte Mattia Lombardo (1995, ex Lucchese).

Ma da piazza Vittorio Veneto si lavora anche – oltre a puntellare la rosa – per un paio di nomi che vadano a rinforzare il reparto avanzato.

Uno dei nomi al vaglio è quello dell'attaccante del Foggia Francesco Nicastro (classe 1991). Più difficile, invece, l'operazione per l'attaccante Alain Baclet (classe 1986) della Reggina. Davanti, inoltre, come profilo ideale, si cerca una torre che possa facilitare le manovre offensive e che possa anche garantire maggiori soluzioni allo sviluppo del gioco, specialmente in certe partite.

In attacco poi tiene ancora banco il nome di Giuseppe Caccavallo: una trattativa difficile, con il giocatore in ritiro con il Venezia, ma non ancora del tutto archiviata. Situazione d'impasse, al momento, sull'asse Biasci-Monza.

I calendari e le anticipazioni. Domani , nel frattempo, saranno presentati dalle 18,30 i calendari per la stagione di serie C 2019-2020 direttamente dal salone d’onore del Coni di Roma con diretta sulla Rai.

E ieri proprio su questo tema il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha anticipato ai microfoni di Sportitalia: «Siamo vicini alle esigenze dei tifosi, li abbiamo ascoltati: per questo si giocheranno 3 anticipi il sabato sera, uno per girone, la domenica alle 15 e alle 17,30 più il posticipo Rai. Si torna, quindi, a giorni ed orari fissi. Si può cambiare solo se lo chiederanno i club e lo si farà solo se si riuscirà a dimostrare che così facendo verranno più spettatori».

Si torna in campo. Dai gironi e dal mercato al rettangolo di gioco. La Carrarese domenica al dei Marmi ha in programma alle 18 l'amichevole contro i giocatori “senza contratto” dell'Aic; domenica 4, alle 17,30, sempre al dei Marmi ci sarà il primo impegno ufficiale della nuova stagione. Arriva la Fermana, infatti, per il primo turno di Coppa Italia. Chi passa, sabato 10, andrà a Frosinone. —

Luca Barbieri

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