Gioco
Mirko Barbero, dagli States agli Oliveti: «Riparto da qua con la volontà di vincere»
L’arrivo dell’esperto mediano non ha chiuso il mercato bianconero. La società ancora in cerca di un attaccante in attesa del responso su Geraci
massa. Settimana intensa, quella che termina oggi, in casa bianconera. Tante le entrate che avvicinano la chiusura definitiva della rosa che sarà guidata da Matteo Gassani a partire da domenica prossima, allorché le zebre si trasferiranno per un paio di settimane nel ritiro di Riolunato. È dunque iniziato l conto alla rovescia per la Massese che si appresta ad affrontare il campionato di Eccellenza.
Si diceva dei tanti arrivi in questi ultimi quindici giorni che si sono aggiunti alle conferme di Nardini, Bonni e Posenato rispetto alla scorsa stagione. Resta ancora aperta la caccia ad un attaccante visto che Geraci, l’uomo su cui si vorrebbe puntare nella zona avanzata, è a forte rischio squalifica se il ricorso della Massese venisse respinto. È opportuno ricordare che a causa di un contenzioso con il Castelfiorentino, sua ex squadra, il puntero che tanto bene ha fatto nella scorsa stagione e Montignoso è stato squalificato per dieci mesi. In casa bianconera si sono detti fiduciosi sul buon esito del ricorso; viceversa dovrà intensificarsi la ricerca di una ulteriore punta che possa garantire almeno la doppia cifra. Si vedrà.
Tornando ai nuovi acquisti, non manca certo l’entusiasmo a Mirko Barbero, mediano che prima di approdare sotto le Apuane ha giocato nei Stati Uniti. «Sono qua perché Massa è una piazza importante e non potevo dire di no ai dirigenti di una società del genere - ha spiegato Barbero -. Sono molto contento di essere qua». Classe 1993, il mediano è uno dei giocatori più esperti di una squadra giovane e motivata. «Per vincere il campionato in una categoria difficile come l’Eccellenza, serve prima di tutto la giusta fame, fare subito gruppo nonché sapersi adattare ad ogni partita», dice ancora. E sulla recente esperienza negli States: «Ho avuto l’opportunità di giocare in un campionato di quasi due mesi e devo dire - ha concluso Barbero - che è stata una bella esperienza sia dal punto di vista calcistico che umano. Sono contento però di essere tornato in Italia ripartendo da qua».
Riportare entusiasmo e gente allo stadio è il primo obiettivo della nuova Massese, come ha ricordato Gassani che ha parlato di«consenso popolare». Questa settimana dunque sarà quella dell’inizio della preparazione con il “Diavolo” Gassani che scalpita per iniziare il suo lavoro di catechizzazione dei suoi giovanotti. Anche il settore giovanile ha battuto i suoi primi colpi con la nomina a coordinatore tecnico di Umberto Balloni e a quella di Fabio Marangon come responsabile della scuola calcio. Sono iniziati gli incontri con le famiglie dei ragazzi per cercare riportare quella fiducia che si è un po’ persa negli ultimi mesi e lo stesso responsabile, Dario Pantera ha dichiarato di essere soddisfatto di queste prime riunioni.
Detto questo, anche nei prossimi giorni non sono esclusi nuovi colpi di mercato ad opera della nuova società, ma il grosso è già stato fatto e resta solo da attendere il responso del ricorso per togliere la squalifica a Geraci. Molto dipenderà dalla possibilità di schierare o meno la punta. —
Alessandro Tabarrani
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