Gioco
Arriva il talentuoso portiere argentino Kevin Soppeno
Conteso da altri team, ha giocato nell’Arsenal de Sarandì Gassani: «Contento di lavorare con un gruppo giovane»
Ancora entrate in casa Massese. La società zebrata ha infatti ingaggiato un portiere classe ’99, che si giocherà il posto con Fiaschi. Si tratta di Kevin Marcelo Soppeno, estremo difensore argentino di cui si dice piuttosto bene tanto che la Massese ha battuto la concorrenza anche di squadre di serie D che gli avevano messo gli occhi addosso.
Soppeno ha fatto tutta la trafila giovanile in Argentina, finendo negli ultimi anni all’Arsenal Fc, meglio conosciuto come Arsenal de Sarandì. Dunque la rosa bianconera è ormai quasi fatta e il “Diavolo” Matteo Gassani con tutta probabilità, a partire dal 28 luglio, potrebbe lavorare già con una rosa definita. Poi, si sa, il calcio ha le sue porte girevoli.
Una squadra che ha puntato molto su giovani entusiasti di indossare la maglia della Massese anche se, lo stesso tecnico Gassani non vuole sentire parlare di squadra giovane o poco esperta.
«Non sono un tecnico che guarda la carta d’identità ma solo se un giocatore è bravo e può fare al caso nostro. Conta gente che ha voglia e disponibilità verso il lavoro che faremo, non la carta di identità che qua alla Massese non conta nulla». Idee piuttosto chiare per il “Diavolo” che nei giorni scorsi alla domanda specifica, non ha voluto parlare di obiettivi.
«Non sono abituato a fare promesse - ha ribadito Gassani - l’obiettivo è semmai riconquistare il consenso della gente che nel calcio è la cosa più difficile e questo lo ottiene giocando col cuore e sputando sangue in campo. Questo faremo nelle trenta partite del prossimo campionato. Gli Ultras non mi hanno chiesto di vincere il campionato ma una squadra che onora la maglia bianconera e così sarà. Il primo giocatore che non ha finito la partita con la maglia bagnata dal sudore non giocherà più. Insomma, noi dobbiamo essere bravi ad ottenere il consenso popolare che non riguarda solo gli Ultras ma anche i tifosi che non vanno in curva e i giornalisti, dobbiamo riportare entusiasmo in questa piazza che è straordinaria. In parole povere, dobbiamo riportare la gente allo stadio. Sono convinto che se la gente vede un gruppo di giocatori mai domi ricomincerà a gremire gli spalti dello stadio degli Oliveti. Per quello che concerne i risultati sportivi, si tratta di un campionato difficile dove tutte le squadre si sono rinforzate e sulla carta potrebbero vincerlo tutte il torneo. Per noi questo è l’anno zero, dovremo lavorare sodo e sono contentissimo di quello che sta facendo la società per accontentarmi. Battaglia dopo battaglia al 30 aprile tireremo le somme».
Si tratta ora di aspettare il responso degli organi federali sul ricorso presentato per la squalifica dell’attaccante Geraci, responso che arriverà giovedì prossimo. Il mercato è ancora molto lungo e tutto può ancora succedere. —
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