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Tre colpi di mercato: Marcon, Simoncini e La Rosa

Alessandro Tabarrani
Tre colpi di mercato: Marcon, Simoncini e La Rosa

La società bianconera comincia a mettere in piedi la squadra per il prossimo campionato. Mister Gassani: sono giocatori affidabili e hanno voglia di fare 

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Primi colpi di mercato per la Massese con la nuova dirigenza alacremente al lavoro per consegnare una rosa competitiva al tecnico, Matteo Gassani. In bianconero sono approdati il centrocampista classe 1996, Matteo Marcon e i difensori David Simoncini e Stefano La Rosa, entrambi classe 1991. Sia La Rosa che Simoncini nella passata stagione hanno militato in Eccellenza nel San Miniato Basso collezionando rispettivamente 22 presenze e 3 reti e 17 presenze. Lo stesso Simoncini è un giocatore che in passato ha collezionato parecchie presenze sia in serie C2 con le maglie di L’Aquila, Pisa e Pontedera sia in serie D con Ponsacco, Acqui Calcio e Pavia, dunque un elemento di grande esperienza. Per quello che riguarda invece Marcon, è un centrocampista scuola Pisa che la passata stagione ha collezionato in Eccellenza 18 presenze impreziosite da 3 reti nel Valdinievole Montecatini. I tre sono stati presentati ieri pomeriggio alla presenza del tecnico Gassani e de ds Meazzini. «Sono molto contento di essere qua - ha dichiarato Marcon - e ringrazio sia il mister che il direttore Meazzini che hanno reso possibile il mio arrivo. La decisione è stata piuttosto semplice anche se avevo altre richieste e spero di riuscire a ricambiare tutta questa fiducia». «Sono felice di essere a Massa - ha ribadito Simoncini -, alla Massese è difficile dire di no. C’è un progetto ambizioso con gente che ha voglia di fare bene e il nostro compito sarà quello di restare sin da subito ai vertici della classifica». Tanta grinta dunque che non manca certo a La Rosa che con lo stesso Simoncini nella stagione passata a San Miniato ha formato una coppia di centrali che fatto davvero bene. «Anch’io sono felicissimo di essere a Massa - ha aggiunto La Rosa - e non nego che appena ho ricevuto la chiamata del direttore e del mister mi ha fatto molto piacere ed è stato facile accettare una piazza come Massa che con l’Eccellenza non c’entra nulla. Spero di dare il mio contributo per una immediata risalita». «Sono giocatori affidabili che hanno grande voglia di fare bene - ha spiegato il tecnico Gassani - che sono stati presi perché funzionali al mio modo di intendere il calcio. Sono tre profili adatti alla Massese ed è importante che a Massa arrivino nell’anno zero. Oltre a questo hanno mostrato tutta la loro correttezza nel vestire il bianconero rispettando la parola data a differenza di altri che alla fine hanno rifiutato per andare a giocare in altre piazze». Intanto il primo luglio, la Massese ha compiuto ufficialmente 100 anni. Per festeggiare questa data storica gli Ultras bianconeri hanno dato vita ad una suggestiva torciata che ha sollevato nel cielo i colori bianconeri partiti dal castello Malaspina, simbolo del capoluogo apuano. Davvero un bello spettacolo nel cielo di Massa. —

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