Il Tirreno

la trattativa per la massese 

Pantera: se non si chiude entro due giorni salta tutto

Alessandro Tabarrani
Pantera: se non si chiude entro due giorni salta tutto

Gli ex proprietari del Montignoso non vogliono perdere gli accordi con alcuni giocatori. Ma le altre cordate sono alla finestra

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massa. «Abbiamo già raggiunto l’accordo con diversi giocatori e se la situazione non si sblocca entro un paio di giorni li perderemo». La cordata locale interessata alla Massese vuole chiudere in fretta la trattativa stringendo così i tempi per poter cominciare a lavorare, annunciando giocatori e tecnico.

La settimana entrante potrebbe essere dunque decisiva per la vendita dello storico sodalizio su cui restano in corsa quattro cordate, compresa, appunto, quella massese guidata da Dario Pantera che ha in animo di concludere velocemente.

Tutto questo perché la cordata locale si sta già muovendo in sede di mercato giacché sono diversi i giocatori contattati, i quali avrebbero manifestato il loro gradimento per la soluzione Massese. Nel caso in cui, alla fine della fiera, Pantera e il suo gruppo riuscissero a diventare i nuovi proprietari del sodalizio zebrato, la casella dell’allenatore è già stata occupata dal nome di Matteo Gassani, che nella scorsa stagione ha guidato il Montignoso.

In queste ultime ore hanno cominciato a circolare già i nomi di diversi giocatori che sono stati accostati alla eventuale nuova dirigenza che non vuole farsi trovare impreparata nel momento in cui il passaggio di proprietà verrà ufficializzato.

Chiaramente con l’avvento di Gassani sulla panchina bianconera, arriverebbero, tra gli altri, anche alcuni giocatori che nella scorsa stagione hanno giocato a Montignoso: deputati ad indossare la maglia bianconera ci sono gli attaccanti Silvestro Geraci e Niccolò Chiaramonti.

A centrocampo piacciono Marco Piscopo e Tomas Castellaci, mentre, per la retroguardia, sono stati accostati alla Massese, Stefano La Rosa, Dario Simoncini e Manuel Mussi. Per la porta invece sarebbe stato scelto l’ex Viareggio, Matteo Cipriani.

Orbene, inutile ricordare che, al momento, non essendoci ancora il passaggio di proprietà, questi nomi devono essere valutati come potenziali, sebbene anche nei giorni scorsi la cordata massese, per voce del futuro direttore generale, Dario Pantera si era detta molto ottimista sul felice esito della trattativa. Nelle ultime ore però questo ottimismo si è mutato in ansia e preoccupazione all’interno del gruppo che, come testé ricordato, ha già preso accordi con diversi giocatori e non può aspettare una ulteriore settimana nel limbo dell’incertezza. Da qua l’appello lanciato da Dario Pantera.

Attenzione però, le sorprese sono sempre dietro l’angolo e gli altri gruppi che hanno manifestato interesse verso la Massese non possono essere considerati fuori dai giochi. Peraltro l’attuale azionista di maggioranza per conto dei tifosi, Nicola Cencetti ha, dal canto suo, ribadito che non ci sono cordate in vantaggio rispetto alle altre; bensì il primo gruppo che porterà con sé le richieste garanzie si prenderà la società.

Intanto, nell’ambito dei festeggiamento per il centenario, il Comitato “La Massese fa cent’anni” ha in programma una nuova iniziativa. In particolare l’appuntamento è fissato per venerdì prossimo alle 21, allorché verrà inaugurato un nuovo murales sotto la tribuna. —

Alessandro Tabarrani

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