Stadio dei Marmi, slitta il voto per la convenzione
Manca il parere dei revisori. Sul fronte mercato sembra vicinissimo il rinnovo di Massimo Maccarone in azzurro
CARRARA. Convenzione per lo stadio dei Marmi: slitta la votazione in commissione; manca ancora il parere dei revisori necessario per la deliberazione e allora se ne riparlerà la prossima settimana.
Le trenta pagine che compongono il testo della bozza, ormai, sono state sviscerate dai tecnici e dai consiglieri della commissione politiche per lo sport: più sedute ad hoc di discussione, a partire da quella d'esordio del 4 giugno scorso.
Ieri, come scritto anche nell'ordine del giorno, doveva essere il giorno dell'approvazione e della deliberazione per il conseguente passaggio in consiglio comunale. Dopodiché, da lì, il via alla gara. Tempi stimati a quel punto?
Tre mesi, come scritto più volte, e quindi – se tutto filasse liscio – la convenzione per l'impianto carrarese troverebbe il suo epilogo tra ottobre e novembre. Ieri, però, non c'è stata nessuna votazione: «Si andrà alla prossima settimana, salvo imprevisti. Sono necessari i pareri dei revisori», la chiosa dei tecnici di piazza Due Giugno. «Una questione tecnica» che ha rimandato la votazione, ma non un'ulteriore discussione sul testo.
«La messa a norma dell'impianto ci deve essere; ovviamente nel momento della gara non saranno considerate favorevolmente quelle domande con progetti che non la prevedono o che prendono in considerazione metà stadio», la precisazione dell'assessore Andrea Raggi.
Poi qualche perplessità sul testo: «Sembra una convenzione poco attrattiva: c'è uno stadio obsoleto e non ci sono spazi per le possibili attività commerciali» (osserva Gianenrico Spediacci). Tra i temi emersi anche quello, sempre sugli impianti sportivi, rilanciato da Cristiano Bottici sulla convenzione - che ancora manca - per i campi sportivi di Fossone.
Nel frattempo, sempre sul fronte impianto, a tenere banco è l'attesa per le certificazioni necessarie all'iscrizione del prossimo campionato che dovrebbero arrivare nei primi giorni del prossimo mese. Insomma, sono giorni intensi per il capitolo adempimenti burocratici al fine dell'iscrizione e per la questione stadio che va avanti dal settembre scorso ormai.
Passando al campo invece la società di piazza Vittorio Veneto sta continuando a lavorare sottotraccia con priorità ai 6 prestiti dalle serie maggiori (quota massima prevista dal nuovo regolamento); per i rinnovi, invece, oltre a Giovanni Foresta, sembra vicinissimo anche quello di Massimo Maccarone; si lavora inoltre anche per trattenere all'ombra delle Apuane Ciccio Tavano capocannoniere azzurro con 38 sigilli messi a segno nelle ultime due stagioni. —
Luca Barbieri
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