Sicurezza
Persiani si sente capro espiatorio «Aveva deciso da tempo di vendere»
massa. «Avremmo fatto il possibile per riportare in città la pallavolo Massa, visto che gioca fuori Massa dal 2006, se Vullo non avesse deciso senza alcun preavviso di vendere la società e chiudere così il dialogo con l’amministrazione comunale. D’altra parte stiamo lavorando anche per riuscire a soddisfare le richieste del maggior numero di società sportive per l’utilizzo del nuovo palazzetto dello sport».
Il sindaco Francesco Persiani e l’assessore allo Sport Paolo Balloni commentano la decisione di Italo Vullo, patron della Pallavolo Massa di lasciare la società e non sono sorpresi dalla notizia. «Si dimentica di dire che la vendita della società apuana era già stata decisa ed era stata accennata come cosa già fatta in uno dei tanti incontri avuti con l’amministrazione a cui ora addossa la responsabilità di tale scelta radicale. Ci dispiace, ma aveva già deciso di vendere ed ha sfruttato questa occasione per giustificare agli occhi della città una decisione impopolare. Altrimenti non si spiega la sua rigidità nel non accettare alcun compromesso in merito all’utilizzo – quanto meno per le partite domenicali – del palazzetto». Poi il primo cittadino e l’assessore chiariscono alcuni passaggi: «Evidentemente qualcuno aveva deciso fin dall’inizio che la nuova struttura diventasse una esclusiva della pallavolo, invece questa amministrazione comunale, tutt’altro che miope o disattenta verso lo sport, sta cercando di tutelare tutte le realtà sportive, ben sapendo e tenendo presente che tra queste ci sono due società – volley e calcio a 5 – che figurano nelle rispettive massime serie. Non per questo possiamo bypassare i diritti degli altri a favore di un’unica società visto che, come Vullo, altre associazioni si trovano nella situazione di avere necessità di spazi per allenamenti, partite o eventi». «Oltretutto da altre realtà è arrivata una formale richiesta per l’utilizzo del palazzetto – precisa l’assessore – mentre il presidente Vullo non ha mai protocollato un atto in questo senso, ci ha fatto una serie di richieste a voce ed ha sempre tenuto un comportamento decisorio scavalcando i diritti e le necessità di altre società sportive che, in alcuni casi, ricalcano esattamente le stesse sue esigenze». Sono arrivate richieste, sia in via ufficiale sia informale, da parte di società di skating, pugilato, basket, scherma, ginnastica artistica e sono tutte al vaglio dell’amministrazione. «Alla Pallavolo Massa non abbiamo chiuso porte in faccia, gli è solamente stato fatto presente che si sarebbero dovute conciliare le necessità di più realtà sportive e che stiamo lavorando al Regolamento di gestione e al bando per l’affidamento da cui deriverà la stesura di un calendario», chiariscono il sindaco Persiani e l’Assessore Balloni.
Ed ancora: «Vullo farebbe bene a ricordarsi dei 50. 000 euro ricevuti come sponsorizzazione da Fonteviva sia nel 2017 quando giocava a La Spezia che nel 2018 allorché ha giocato a Livorno, nonché del tappeto che venne acquistato dalla precedente giunta e poi dato in comodato gratuito alla sua squadra (spesa segnalata alla Corte dei Conti)». —
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