Il Tirreno

Entusiasmo dei protagonisti per la Gran Fondo di ciclismo «Una gara bellissima»

Aldo Antola
Entusiasmo dei protagonisti per la Gran Fondo di ciclismo «Una gara bellissima»

in tanti arrivati da fuori per il giro delle apuane 

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. Enorme successo di adesioni ha avuto questo 52° Giro delle Alpi Apuane Gran Fondo Agonistica. Dai partecipanti, circa 300, al percorso, alla sicurezza e per finire agli elogi ricevuti soprattutto dagli atleti arrivati a Massa da altre regioni. Una manifestazioni che ha tutto per diventare nel futuro un punto di riferimento anche a livello nazionale e per questo che gli organizzatori, veramente eroici per l’impegno, avranno bisogno di tutte le forze della città per continuare.

Vincere in ogni competizione è sempre importante, ma in manifestazione come queste nulla è più veritiero dell’importante partecipare. La giornata ha vissuto su due gare, una più corta di circa 98 chilometri con arrivo finale a Massa in zona Palazzo Ducale e l’altra, più agonistica e dunque più lunga di 126 chilometri con arrivo finale al Pian della Fioba presso il ristorante Le Gobbie. «Una giornata ed una gara bellissime – ci hanno detto alcuni ciclisti arrivati da Genova e dalla Lombardia che avevano familiarizzato – con percorso spettacolare ed alternato al punto giusto, anche molto faticoso in alcuni tratti ma quando ci apparivano certi paesaggi tutto passava e la soddisfazione era enorme».

Altri partecipanti arrivati dalla dell’Emilia mettevano in risalto anche altri punti positivi. «Oltre alla bellezza del paesaggio ed alla fantastica apparizione ai Ponti di Vara, alle cave e nei pressi di alcune cime o come quando ci siamo trovati davanti al monte Sagro o al Pisanino cosi come alla Pania abbiamo anche riscontrato grande organizzazione con tutti i punti critici sorvegliati e messi in sicurezza, veramente una cosa straordinaria».

Ma il successo è stato anche quello puramente sportivo con atleti che hanno compiuto i due percorsi in tempi eccezionali, poi naturalmente ci sono stati altri che invece l’anno presa come vera ciclopasseggiata e sono arrivati in ritardo, ma per tutti ci sono stati applausi e complimenti.

Come detto grande organizzazione da parte di Guglielmo Ricci, lo storico organizzatore anima e corpo di questa Gran Fondo da sempre che insieme a Gionatan Ceragioli, Davide Vignali, Claudio Rossi, Nicola Salvetti, Melissa Chicca (che ha gestito tutto il Pasto Party) e tutti gli altri collaboratori che hanno gestito la giornata e la competizione fino ai minimi particolari, curando ogni dettaglio al meglio.

Unico cruccio per Ricci ed alcuni atleti nostrani la scarsa partecipazione dei ciclisti del luogo. «È andato tutto bene per la soddisfazione di tutti i partecipanti, unica nota la scarsa adesione di atleti apuani, solo una trentina su circa trecento. Possibile che non si capisca cosa abbiamo a portata di mano?».

Vediamo infine i vincitori. Per la classifica generale ha vinto Marco Da Castagnori della Genetik Cicling Team che ha vinto anche per la sua categoria M1. Nella categoria M2 primo posto a Nicola Barletta, nella M3 ha vinto Luca Forzatti, nella M4 vittoria di Francesco Righi, Stefano Giovannoni della Team Zerosei invece ha superato tutti nella categoria disabili, Viola Venturini nella categoria Elite Women Sport, Eleonora Calvi Di Coenzo nella categoria Women Master 1, Barbara Dati ha vinto nella Master Women 2. Infine nella categoria Elite Sport primo posto a Matteo Milanesi della Team Perini Bike, secondo posto per Lorenzo Sbrana del Team Stefan. —

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