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Per il futuro c’è una data: o domani o salta tutto

Per il futuro c’è una data: o domani o salta tutto

Il gruppo ex Montignoso discute di cifre con l’amministrazione. Le altre due cordate hanno tempo per tutto il week end

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Massese si stanno sciogliendo gli ultimi nodi, stretta finale. Ore cruciali per il futuro ed il salvataggio della Massese con i due poli interessati che stanno lavorando alacremente per incontrarsi..

Il gruppo che ha attualmente ancora le quote in mano, ricordiamo Nicola Cencettil il 96 % e Mario Ceccarelli il 4, ha stretto i tempi e in queste ore è in attesa delle ultime risposte dal gruppo ex Montignoso, guidato da Pantera, Nepori, e Gassani e da quelle delle altre due cordate che avevano fatto proposte. Per il gruppo della cordata locale si attende la risposta ad ore mentre per gli altri due, quello laziale e quello ligure, entro lunedì in giornata. Insomma dovremmo essere alle ultime curve, anche perché la stagione bisogna prepararla e non si può perdere troppo tempo partendo in ritardo.

Abbiamo sentito quindi sia Nicola Cencetti che Dario Pantera. «Siamo in attesa di avere una risposta dal gruppo dell'ex Montignoso – ha infatti ammesso Cencetti – e sappiamo che è in contatto con l'amministrazione, quindi ad ore dovremmo conoscere il destino di questa trattativa, comunque non scappa niente anche se arrivasse domani o lunedì. Per i due gruppi esterni alla città la risposta è la stessa ma più categorica: se entro lunedì non si faranno vivi stop».

Come dire che se da entrambi i gruppi in questione, Ex Montignoso e laziali o liguri, non arriva niente o cercano ancora di prendere tempo il problema diventerà soltanto dell'amministrazione comunali a cui verranno consegnate le chiavi.

Dall'altra parte è lo stesso problema per Dario Pantera & C. che venerdi sera aveva annunciato che se entro sabato non si fosse chiusa la trattativa ( naturalmente a loro favorevole) con l'aiuto e la mediazione dell'amministrazione probabilmente avrebbero abbandonato il tavolo della trattativa perchè in queste ore cominciano a perdere fiducia e giocatori che iniziano ad accasarsi.

E sarebbe veramente un peccato far saltare tutto per queste piccole differenze che, lo ripetiamo, alla fine della discussione si erano ridotte a circa 25.000 euro sul debito dell'attuale gestione e sulla manutenzione del manto erboso, anche se fuori dalle righe poi sembra che quest'ultimo problema la nuova gestione in una maniera o l'altra l'avrebbe risolto.

Più difficile trattenere ancora i giocatori che hanno mercato e che nella scorsa stagione avevano dimostrato a mister Matteo Gassani, indicato come il tecnico della squadra nel campionato prossimo, di essere adatti alla categoria ed ai suoi dettami che sono la serietà, combattività, attaccamento alla maglia e gran voglia di far bene per la Massese e per la loro carriera.

Motivazioni validissime quindi e Gassani nello scorso campionato aveva messo sotto la sua lente di controllo non solo i giocatori del Montignoso ma anche quelli avversari da poterci contare per il futuro. Che sarebbe ora quello dei bianconeri. L'alternativa? —



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