Il Tirreno

qui massese 

Cresce la fiducia nella soluzione con la cordata di investitori locali

Aldo Antola

C’è la speranza  che il gruppo Montignoso e l’attuale proprietà si accordino  Il nocciolo sta su 25mila euro e la cura del manto erboso

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La conferenza stampa indetta dalla cordata di Pantera, Gassani, Nepori &C. il suo effetto ha cominciato a produrlo. In città cresce la speranza e comincia a diminuire l'effetto dubbioso maturato dopo il passaggio di tanti personaggi esterni che hanno prodotto danni e delusioni.

Giovedì sera l'assolo di Dario Pantera ha finalmente chiarito il punto della situazione, ribattuto prima dall'attuale azionista di maggioranza Nicola Cencetti ma col trascorrere del tempo le parti, con l'impegno di tutti, si erano avvicinate tanto da portare la differenza fra “domanda e offerta” a 25.000 euro, una bazzecola per una società di calcio e sembrava impossibile che si arrivasse alla rottura per cosi poco.

Poi nel finale l'impegno di tornare a coinvolgere l'amministrazione ( una cifra non impossibile da trovare anche per il palazzo, pur se qui ci sono altri problemi) ha dato nuovo impulso alla possibilità di riuscire a chiudere la faccenda e partire con rinnovato entusiasmo. Nell'interesse di tutti.

Alla fine non si esclude nemmeno a priori una convergenza fra le due parti, hai visto mai dato l'obiettivo comune di far risorgere i colori bianconeri. E ieri mattina c'è stato il nuovo contatto con l'amministrazione che ha chiesto un po' di tempo (pochi giorni se non solo ore) per vedere di risolvere “l'affaire” Massese nella maniera da accontentare tutti. Una soluzione in grado di accontentare la nuova società che dal giorno dopo la firma dell'accordo «saremo già in grado di partire su tutti i fronti » aveva detto Gianni Nepori nei giorni scorsi, ma anche i tifosi che non vedono l'ora di tornare sulle gradinate a sostenere la squadra.

Ma soprattutto una soluzione che riporterebbe fiducia nella città e negli ambienti calcistici visto la crisi di tutte le nostre squadre, una soluzione che vorrebbe dire anche promozione turistica visto tutto quello che si trascina dietro il cacio, lo sport più seguito al mondo. Sappiamo, da indiscrezioni controllate, che mentre la parte amministrativa della nuova società da tempo lavora alla costruzione della struttura quella tecnica non è stata da meno contattando giocatori di elevato valore, si parla di 4 top per la categoria, e mantenendo collegamenti con i pezzi pregiati della scorsa stagione ( Piscopo, Mussi, Geraci ed altri). Lo ha detto il futuro Dg Pantera in conferenza che molti giocatori di livello sarebbero venuti volentieri con la nuova Massese, vedi Pegollo, Camilli del Grosseto, lo stesso Barsottini e altri ma naturalmente bisogna far presto perchè non possono aspettare troppo per non restare fuori dai giochi. —

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di Redazione web