Il Tirreno

serie c 

Stadio dei Marmi per la convenzione se ne riparla tra ottobre e novembre

Luca Barbieri
Stadio dei Marmi per la convenzione se ne riparla tra ottobre e novembre

Giovedì la bozza all’ultimo vaglio della commissione Lega Pro, il presidente annuncia lo stato di agitazione

3 MINUTI DI LETTURA







Convenzione stadio dei Marmi: i tempi portano al periodo tra ottobre e novembre. Le tempistiche, in realtà già pronosticate e annunciate, sulla convenzione che riguarda l'impianto carrarese sono state infatti confermate dagli uffici di piazza Due Giugno. Mentre la società di piazza Vittorio Veneto è al lavoro sul fronte campo per la prossima stagione, la questione stadio continua a essere al centro dell'attenzione. Tra i punti della vicenda la convenzione.

L'iter e i tempi. Giovedì la bozza passerà per l'ultima volta al vaglio della commissione politiche per lo sport; dopodiché – dopo la votazione – partirà verso la prossima seduta del consiglio comunale per un altro step necessario: la deliberazione. Soltanto da quel momento dagli uffici potrà partire la procedura per mettere il testo al centro del bando di gara europeo per la concessione dell'impianto. Un mese il periodo della pubblicazione a cui poi seguiranno gara e tutte le verifiche necessarie. Tempo stimato dal via delle prime procedure (dopo il consiglio)? 3 mesi circa. E quindi, se tutto filasse liscio ovviamente, parliamo di ottobre, probabilmente novembre. Intanto il testo, anche nella giornata di ieri, è tornato sui tavoli della commissione per la discussione che precederà la votazione e il passaggio in consiglio. In queste settimane dalla Carrarese non è arrivata in merito una posizione ufficiale; anche se erano trapelate perplessità sulla possibile partecipazione al bando.

«Stato di agitazione» per la Lega Pro. Passando ad altro argomento, mentre il campionato di serie C deve ancora terminare – è in programma per domani sera (sabato, alle 20,30) l'altra finale playoff tra Trapani e Piacenza – una nota della Lega Pro a firma del presidente Francesco Ghirelli preannuncia un'altra estate particolarmente “calda” per la terza serie all'orizzonte. «In questi mesi abbiamo lavorato, in silenzio e con rispetto, con il governo affinché fosse inserito nel decreto crescita un provvedimento a favore del calcio dei Comuni d’Italia – inizia il comunicato – La defiscalizzazione, che chiediamo per i club di Serie C, serve per fare questo: strutture, formazione, presidio territoriale per i giovani. Non un euro nelle tasche, ma investimenti. Gli investimenti produrranno interventi in infrastrutture che attireranno capitali (a partire da quelli dei proprietari dei club) e ciò consentirà ai club di innovare e avere luoghi per la formazione di giovani calciatori e quindi dare opportunità per l’avvio di una politica economico-finanziaria virtuosa che consenta di patrimonializzare», viene spiegato. «Evidenzio che le risorse che il fisco darà all’inizio serviranno a mettere in moto un volano di investimenti che poi torneranno al fisco stesso al termine e/o durante l’investimento. Vi sembra poco?». Ma – sottolinea Ghirelli – «la risposta non c’è. Sembra non importare nulla a nessuno».

Nessuna risposta da Roma e allora ecco la pronta replica dalla Lega Pro: «Ne prendo atto: 300.000 tifosi nelle partite dei playoff, la rivoluzione nelle norme di iscrizione, gli interventi di adeguamento negli stadi; via i banditi dalle proprietà; investimenti per i giovani; interventi per togliere i ragazzi dalle strade. Non interessa sostenere questo? Non interessa sostenere chi riforma e cambia? Da oggi, siamo in stato di agitazione, nella prossima assemblea dei presidenti se ne discuterà compiutamente: non so se inizierà il campionato», la chiosa. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web