Sicurezza
Massese, niente acquirenti: le quote al sindaco
L’annuncio dei tifosi-proprietari, Persiani non conferma: «niente di ufficiale, sono in corso contatti con gruppi interessati»
«Le quote della Massese saranno consegnate al sindaco». Svolta nella questione societaria bianconera con gli attuali proprietari - tifosi che hanno deciso di consegnare le chiavi della Massese all’amministrazione comunale.
Tutto questo è stato comunicato nottetempo attraverso un comunicato ufficiale fatto circolare attorno alle 23 di lunedì. Alla fine dunque è stato deciso quanto annunciato in tempi non sospetti da Nicola Cencetti e Mario Ceccarelli. «L'U.S. Massese 1919 - si legge nel comunicato -, ad un mese di distanza dalla fine del campionato, in cui ogni giorno è stato interamente dedicato alla ricerca di solidi imprenditori che, con garanzie alla mano, potessero dimostrare di poter garantire un futuro sereno alla società, a malincuore comunica che non è stato raggiunto alcun accordo con cordate interessate. Ad oggi continuano ad esserci trattative in corso, ma, come già detto, i tifosi hanno portato a termine il proprio compito. Il passo successivo, come preannunciato nell'ultima conferenza stampa, ed anche oggi (ieri ndr) all'amministrazione, sarà consegnare l'U.S. Massese 1919 nelle mani del Sindaco. Ci auguriamo che nel minor tempo possibile l'amministrazione comunale possa dare risposte concrete in merito ad uno storico sodalizio che da cento anni rappresenta la prima squadra della città».
Poche righe dunque ma piuttosto chiare. Le quote saranno consegnate nei prossimi giorni, tuttavia, il sindaco, Francesco Persiani ieri ha dichiarato di non aver ricevuto ancora nessuna comunicazione in merito.
«Non posso confermare la notizia», ha risposto Persiani. Ciò nondimeno, questo dovrebbe essere ufficializzato a stretto giro di posta. «So che sono in corso dei contatti, degli incontri con delle persone che tendono a portare avanti il progetto sportivo della Massese; come sempre dichiarato, l’amministrazione è disponibile a relazionarsi con queste persone, perché abbiamo premura che ci sia un progetto sportivo alla base con dei soggetti che abbiano le risorse economiche per evitare che possano essere incontrate delle difficoltà nella gestione della società. Non pretendiamo che la Massese vada in champions, ci mancherebbe, siamo disponibili a valutare quelle che saranno le indicazioni del progetto, l’importante è che ci sia la massima attenzione verso il settore giovanile».
Insomma, ma questa non è una notizia, l’amministrazione sta seguendo da vicino le trattative. «Stiamo seguendo le evoluzioni di queste trattative - ha concluso Persiani - però non mi pare che al momento si sia ancora arrivati ad un punto di svolta né in un senso né nell’altro. Stanno andando avanti, comunque, ripeto, sul fatto che le quote passeranno nelle mani dell’amministrazione non posso confermare nulla».
Questo è il quadro mentre restano in ballo un paio di potenziali acquirenti rappresentati dagli imprenditori che avevano investito la scorsa stagione a Montignoso e dall’imprenditore laziale. In parole povere, una situazione delicata in attesa che arrivi l'accelerata definitiva. —
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