Gioco
Massese, grande favorita adesso è la cordata locale
massa. Sembra che la vendita della Massese abbia avuto un’accelerata nelle ultime ore. Sono sempre tre i potenziali acquirenti che sono in ballo, tra la cordata di imprenditori locali ex Montignoso; l’imprenditore laziale che pare essere affiancato dalla presidentessa del Tuttocuoio, Paola Coia, e un imprenditore spezzino. In questo momento par di capire che in pole per rilevare lo storico sodalizio ci sia proprio la cordata locale che ha peraltro espresso molto ottimismo ed entusiasmo dopo l’incontro avvenuto nei giorni scorsi con l’amministrazione comunale, durante il quale è stato presentato un piano per la Massese come ammesso dagli stessi interessati. Ciò nondimeno, la pista laziale resta apertissima e contempla un facoltoso imprenditore noto nel mondo della nautica e nel panorama immobiliare con interessi anche nel capoluogo apuano, anch’egli già incontrato dall’amministrazione comunale nei giorni scorsi. Decisamente più defilata resta la terza ipotesi che porta ad un imprenditore spezzino che avrebbe chiesto qualche giorno di tempo in più per presentare le garanzie richieste dall’attuale dirigenza. Insomma, nessuno si sta guardando l’ombelico in questo momento, anzi, la volontà è quella di chiudere rapidamente per poter programmare il rilancio della prima squadra cittadina che, salvo sorprese, nella prossima stagione dovrà misurarsi nel campionato di Eccellenza. In effetti, la questione di un eventuale ripescaggio resta un po’ campata per aria in questo momento e così sarà sino a che la matassa societaria non verrà sbrogliata. Poi si vedrà. Tanto per intenderci, questa mattina è in programma un incontro tra l’amministrazione comunale e gli attuali proprietari - tifosi per fare il punto della situazione a seguito dei colloqui avuti con i potenziali acquirenti. Nicola Cencetti (azionista di maggioranza con il 96%) e Mario Ceccarelli - che detiene il restante 4% - si confronteranno per capire se sia arrivato il momento di consegnare le chiavi al sindaco o, viceversa, aspettare ancora qualche giorno per valutare se, al contempo, esista la possibilità di portare direttamente a termine la trattativa con chicchessia. Come già anticipato avanti ieri, secondo quanto è trapelato negli ultimi giorni (ben poco), l’amministrazione comunale preferirebbe la soluzione locale rispetto alle altre due opzioni, in modo tale da avere dei riferimenti certi mettendosi spalle al muro da eventuali brutte sorprese. Questo dunque sarà motivo di confronto nell’incontro di questa mattina a palazzo civico. Detto questo, l’auspicio è che davvero entro la fine della settimana la situazione possa sbloccarsi, cosicché sotto l’ombrellone si possa tornare a parlare di calcio giocato ritrovando la giusta serenità che da troppo tempo manca in casa bianconera. Sembra che la questione possa essere risolta al fotofinish, ma il fatto che dietro la Massese ci sia un interesse concreto è già abbastanza per provare ad accennare un minimo di ottimismo. — A.T.
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