Gioco
Il Montignoso cede il titolo e si trasferisce a Viareggio La Massese sta alla finestra
montignoso. La notizia, che era nell’aria da qualche giorno, è rimbalzata questa mattina da Viareggio dove una cordata locale avrebbe rilevato il titolo sportivo per la partecipazione al campionato di Eccellenza del Montignoso di Gianni Nepori, Gassani & C. Usiamo il condizionale anche se il più è fatto, perché, da quel che spiegano i dirigenti del Montignoso, l’atto è da perfezionare e sarà fatto nella giornata di oggi martedì con la sigla degli atti.
La nuova società, di cui dovrebbe fare parte, sempre secondo fonti viareggine, l’ex responsabile del settore bianconero del Viareggio Gianmaria Lertola ed un gruppo a lui legato avrà il nome Montignoso legato ad uno che identifichi Viareggio. Questo passaggio potrebbe essere la chiave di volta per sbloccare la situazione Massese al momento ancora ferma.
Dunque a Viareggio, se tutto andrà in porto e non ci saranno complicazioni, ci saranno due squadre in Eccellenza e a una sarà legato, obbligatoriamente, almeno per questa stagione, anche il nome del Montignoso perché altrimenti non sarebbe cedibile il titolo sportivo fuori della provincia.
Tutto questo è stato confermato dalla società del presidente Nepori e cosi troverebbe il lasciapassare per la trattativa verso l’acquisizione della Massese. Nella giornata di oggi infatti dovrebbe esserci un incontro con l’amministrazione per chiarire tutto e vedere se il matrimonio sarà possibile. Potrebbe quindi finalmente vedere la luce la nuova Massese visto che nella società ex Montignoso guidata da Gassani sono entrati nuovi soci.
«Purtroppo avremmo lasciato molto volentieri la società Montignoso a qualcuno di Montignoso – hanno ripetuto i dirigenti con Nepori e Gino Gassani in testa – specialmente ora col campo nuovo ma dopo averglielo proposto abbiamo aspettato se al loro interno avessero trovato una soluzione, evidentemente questa non è arrivata anche perché il Montignoso non ha un proprio settore giovanile e dunque è molto importante avere un serbatoio di rifornimento per la prima squadra in Eccellenza. Oppure ci saranno state altre motivazioni. Dunque noi abbiamo dovuto allargare l’offerta della cessione, e ne sono arrivate un paio, con quella che forse sarà decisiva».
I tempi adesso si sono ristretti, è vero che ci sono molte società con vari problemi di sopravvivenza e voglia di categoria superiore, poi si avvicinano i tempi legati alle iscrizioni o altri adempimenti e dunque c’è la necessità di non arrivare all’ultimo momento con l’acqua alla gola. Comunque questa settimana sarà decisiva, al massimo all’inizio della prossima tutte le cose saranno chiarite. Ci sono per esempio tutti gli allenatori che dovranno accasarsi ed a cascata molto giocatori li seguiranno, in pratica ci sono squadre già fatte sulla carta ma che aspettano il “ via ufficiale” per sistemare i tasselli, compresi quelli delle amichevoli precampionato. —
Aldo Antola
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