Il Tirreno

LA TRASFERTA 

E mister Baldini spera nell’esodo azzurro all’Arena

L.B.

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CARRARA. «Lo stadio a capienza ridotta? Ormai mi sembra di parlare di aria fritta, cosa devo dire. Avete visto oggi (ieri, ndc). Da Pisa sono venuti in 400 di più e sono entrati; e che facciano la stessa cosa anche i nostri. L'importante è comportarsi bene, senza violenza».

Poche parole per mister Silvio Baldini a cui, inevitabilmente, viene chiesto della questione stadio dei Marmi. Ma l'allenatore della Carrarese, nel dopo gara, rispetto a quanto fatto in altre occasioni, non si addentra troppo nella vicenda che ormai si trascina dall'inizio del campionato. Anche se un po' di amarezza, per i tanti tifosi giallo azzurri rimasti senza biglietto, traspare dalle parole di Baldini che aveva dedicato la prima vittoria dei play-off - quella, per intenderci, contro la Pro Patria - proprio ai tifosi azzurri che non erano riusciti a fare il biglietto. 1200, infatti, i tagliandi disponibili per i tifosi di casa anche questa volta (come succede ormai dal 16 dicembre; 620, invece, per il settore ospite). 1200 ticket che sono stati letteralmente polverizzati nella giornata di venerdì (primo giorno di prevendita).

Chi è riuscito a comprarli on-line e chi tramite le lunghe file fatte di attesa e numerini lungo i punti vendita cittadini. Molti, invece, sono rimasti a bocca asciutta.

E a testimoniare, come se fosse necessario, una vera e propria febbre da play-off che si vive nell'ambiente carrarese ecco il sold-out anche per la trasferta di mercoledì a Pisa per il turno di ritorno.

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L.B.

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