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la storia
Magico Dante dai piedi d’oro, un’altra cocente delusione
Alessandro Tabarrani
Dante Bertoneri negli anni ’80 era considerato un talento pronto a esplodere. La consacrazione non arrivò e una seconda vita come osservatore naufragata
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MASSA. Nonostante siano passati tanti anni a Torino se lo ricordano ancora molto bene. “Magico Dante” era lo striscione che campeggiava ogni domenica all’inizio degli anni ’80 in Curva Maratona per colui che il popolo granata aveva additato come l’erede di Gigi Meroni.
Però a volte le storie non hanno un lieto fine sebbene l’inizio faccia presagire rose e fiori. Ovvio che...
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