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Massese, l’acquirente potrà rilevare il 100% della società

Alessandro Tabarrani
Massese, l’acquirente potrà rilevare il 100% della società

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massa. Nella conferenza stampa di sabato mattina, i dirigenti – tifosi della Massese hanno sgombrato il campo da ogni dubbio chiarendo alcune cose assai interessanti nell’ambito delle trattative in corso per cedere la società.

Punto primo: l’azionista di maggioranza, Nicola Cencetti e quello di minoranza, Mario Ceccarelli hanno tolto il coperchio sulla situazione debitoria affermando che il debito della Massese, onnicomprensivo, ammonta a circa 70 mila euro, una cifra che dovrebbe ulteriormente scendere una volta incassate alcune sponsorizzazioni e l’introito, che si annuncia abbastanza importante, del torneo giovanile “Piccoli Campioni”, della durata di quasi un mese e mezzo.

Punto secondo: chi rileverà la Massese potrà spontaneamente decidere se lasciare nelle mani della tifoseria il 4% delle quote o se acquistare l’intero pacchetto senza nessun vincolo. Una cosa da sottolineare giacché, nei mesi scorsi, chi aveva rilevato la Massese doveva comunque rispettare il vincolo di lasciare alla tifoseria il 4%. Un cambiamento non da poco nelle condizioni generali di vendita.

Ora, come gli stessi dirigenti hanno rimarcato, attorno alla Massese vige un certo interesse tanto che, a detta sempre della società, sono cinque le cordate con cui si è aperta una trattativa. «Tutte trattative serie – ha detto Cencetti – con persone che, in base alle informazioni che abbiamo raccolto, sono ritenute affidabili». Bene dunque, si tratta ora di accelerare cosicché la questione societaria trovi finalmente uno sbocco definitivo, mettendo in campo un progetto di rilancio per la prima squadra cittadina.

Altra cosa interessante sta nella eventuale domanda di ripescaggio: sotto questo aspetto, praticamente tutte (o quasi) le cordate in ballo (una locale, due semi – locali e altre due estranee al tessuto imprenditoriale massese) avrebbero manifestato l’intenzione di fare domanda provando a ripartire dalla serie D e non dall’Eccellenza.

Mica male. L’attuale dirigenza ha altresì chiarito che il suo compito è finito avendo mantenuto in vita la Massese dal punto di vista societario, tanto che non v’è alcun rischio di fallimento; adesso è importante chiudere velocemente, entro la fine del mese di maggio; viceversa, saranno portati i libri all’amministrazione comunale che dovrà farsi a sua volta carico di trovare degli acquirenti.

«Diciamo che la fine del mese di maggio è una scadenza realistica che possiamo aspettare – hanno ribadito Cencetti e Ceccarelli –, altrimenti porteremo i libri in Comune». Tutto sommato c’è un certo ottimismo per la felice conclusione della vicenda visto che le trattative sarebbero comunque in uno stato piuttosto avanzato. Proprio questa settimana si annuncia molto importate visto che nei prossimi giorni saranno incontrate tutte le cordate interessate all’acquisto. –

Alessandro Tabarrani

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