Attenzione
Massese: con una società solida è possibile il ripescaggio
MASSA. Nessun movimento significativo attorno alla Massese intesa dal punto di vista societario. Restano in lizza alcune cordate, tra le quali una locale, con cui gli attuali dirigenti - tifosi continueranno a rapportarsi nelle prossime setimane. Sarebbe il caso che la vicenda si chiudesse velocemente giacché il tempo è prezioso anche per programmare la prossima stagione di Eccellenza. Se poi la Massese dovesse finire nelle mani giuste, verrà fatto un tentativo per provare ad essere ripescati in serie D dinanzi alle difficoltà che stanno attraversando diverse società. In questo caso dunque il tempo è ancora maggiormente importante per potersi muovere con un certo anticipo.
In effetti, nonostante la Massese sia arrivata ultima nel suo girone, questo non inficerebbe le possibilità di essere ripescata visto che vengono tenuti in considerazione altri parametri tra cui la solidità societaria, la storia e i ripescaggi avvenuti negli ultimi cinque anni. Con una nuova e forte società la possibilità di ripartire dalla serie D esisterebbe eccome. Ma questo è un aspetto, se vogliamo, secondario rispetto invece all’esigenza di trovare una dirigenza in grado di offrire solide garanzie circa un progetto di rilancio della prima squadra cittadina.
Intanto per questa mattina è stata convocata una conferenza stampa a cui prenderanno parte gli attuali azionisti - tifosi, Nicola Cencetti che ha in suo possesso il 96% delle quote e Mario Ceccarelli che detiene la restante minoranza del 4%. Una conferenza stampa per spiegare qual è, ad oggi, lo stato dell’arte sul fronte delle trattative. Una occasione per avere elementi freschi rispetto a quelli che già sono stati palesati circa l’identità dei gruppi interessati che, come detto, vedono sia una cordata locale composta da alcuni imprenditori che quest’anno hanno investito nel Montignoso sia la presidentessa del Tuttocuoio, Paola Coia. Sullo sfondo anche un imprenditore laziale e, ancor più distanziato un imprenditore spezzino. Insomma, dalla conferenza stampa di questa mattina allo stadio degli Oliveti, non dovrebbero emergere delle novità rilevanti attorno al futuro della Massese.
Il periodo attraversato dallo storico sodalizio è dunque particolarmente delicato e il fatto che venga indetta una conferenza stampa per fare il punto della situazione è comunque un piccolo segnale positivo per avere un quadro con meno punti interrogativi e qualche certezza in più, anche solo su quanto siano effettivamente avviate le attuali trattative. Il popolo bianconero dunque si trova ad affrontare per l’ennesima volta nel giro di un anno tutte le incertezze del caso, senza avere elementi concreti per sperare in un futuro sereno e degno della maglia bianconera. La piazza zebrata è un po’ sfibrata da tutto quanto è successo nel corso dei mesi sino ad ora che ha portato alla retrocessione in Eccellenza come logica conseguenza. Tuttavia, non è troppo tardi per costruire nuovamente qualcosa di importante. —
Alessandro Tabarrani
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