Sicurezza
I tifosi contro il cambio del nome allo stadio Oliveti
Criticata dal club “Orlando Ricci” la scelta del consigliere Amorese «Una decisione che nasce male, presa da poche persone senza consultare la tifoseria»
massa. «Non è corretto intitolare arbitrariamente lo stadio a Giampiero Vitali. Chiediamo una consultazione tra tutti i tifosi». Sono passati solo un paio di giorni dalla notizia che la commissione toponomastica del Comune ha deliberato per l’intitolazione dello stadio degli Oliveti allo storico capitano bianconero, che già si sono aperte le prime polemiche.
Nello specifico, è il club “Orlando Ricci” che oppone tutte le sue rimostranze condite da vari maldipancia all’iniziativa del consigliere comunale, Alessandro Amorese che la commissione stessa - di cui, ovviamente, Amorese fa parte - ha approvato all’unanimità. Si tratta ora di aspettare il definitivo passaggio dalla giunta comunale acciocché l’intitolazione venga messa nero su bianco diventando ufficiale. Peraltro, oltre all’intitolazione dello stadio a Vitali, la commissione ha pure deliberato per l’intitolazione della tribuna a Vinicio Targioni, altra figura assai importante nella centenaria storia zebrata. «Questa cosa è fatta in modo scorretto, è una vergogna - ha spiegato Aladino Landi a nome del club -. Non è possibile che venga presa una decisione del genere da poche persone senza che avvenga una consultazione tra tutti i tifosi. Oltre a questo, dimenticare una figura come quella di Orlando Ricci che, sia da giocatore che da allenatore ha fatto moltissimo per la Massese, è assurdo. Chiediamo che l’intitolazione dello stadio venga decisa da tutta la tifoseria. Ci dispiace aver letto questa iniziativa proprio all’indomani della bellissima festa che abbiamo fatto alla Comasca che ha avuto un grandissimo successo».
Insomma, non a tutti va a genio che lo stadio degli Oliveti porti il nome di Giampiero Vitali. A questo punto vedremo come si svilupperà il tutto e, in modo particolare, se verranno opposte nuove perplessità all’iniziativa che, chissà, potrebbero portare anche al suo congelamento prima che pure la giunta comunale dia il suo necessario benestare. —
Alessandro Tabarrani
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