Il Tirreno

il libro del mister 

Chicco Evani si racconta E non chiamatelo “Bubu”

Chicco Evani si racconta E non chiamatelo “Bubu”

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massa. “Non chiamatemi Bubu”: è il titolo che una leggenda del calcio italiano degli anni Ottanta ha dato al suo libro edito da Mondadori, protagonistaieri di una serata straordinaria al centro degustazione I Pescatori di Orbetello.

Qui l’Asd Orbetello Scalo invita tutti... A cena con Chicco Evani. Classe 1963, nato a Massa, bandiera del Milan dove approda all’età di 14 anni e dove resta fino al 1993 dopo aver giocato 300 partite in maglia rossonera, Evani – oggi assistente del ct della Nazionale Roberto Mancini – consegna alle stampe un’autobiografia firmata a quattro mani con la giornalista sportiva Lucilla Granata. E con Lucilla Granata, mercoledì sera dalle 18,30 nella piazzetta spagnola dei Pescatori, Evani presenterà il suo libro inb un incontro dibattito aperto a tutti.

«Chicco Evani – scrive Arrigo Sacchi nella prefazione – si racconta in un libro ricco di umanità e aneddoti. Scrive dell’amore che fin da bambino ha avuto per il calcio. Una passione irrefrenabile...». Riga dopo riga, pagina dopo pagina emerge il ritratto di una grande persona, di un uomo di valori, di un giocatore eccellente e generoso». —

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