Sicurezza
L’Oliveti diventerà lo stadio “Giampiero Vitali”
La proposta di Amorese in commissione toponomastica per l’intitolazione dello stadio all’ex calciatore bianconero
Lo stadio degli Oliveti verrà intitolato a Giampiero Vitali. La commissione toponomastica - resuscitata dall’attuale amministrazione - ha infatti deliberato all’unanimità l’intitolazione dell’impianto comunale al giocatore che ha collezionato più presenze con la maglia bianconera. Non solo: la commissione ha anche deliberato l’intitolazione della tribuna a Vinicio Targioni; insomma i due giocatori che si sono più legati alla Massese nella lunga storia bianconera. La proposta è stata portata avanti dal consigliere comunale, Alessandro Amorese.
«C’era una vecchia proposta che era rimasta in ballo - ha spiegato Amorese - e io l’ho tirata fuori perché non è bello che lo stadio di Massa sia uno dei pochi che non è dedicato a qualcuno, soprattutto nell’anno del centenario mi sembrava opportuno intervenire. Visto che in passato qualcuno ha avanzato la proposta di intitolare lo stadio a Targioni che, secondo i suoi sostenitori, avrebbe un numero maggiore di presenze di Vitali dal momento che cinque non sarebbero state conteggiate, al di là di questo ci siamo attenuti alle statistiche e comunque Vitali è quello che si è legato maggiormente alla Massese decidendo di finire la carriera da noi e trasferendosi con la famiglia a Massa, rifiutando altre proposte».
Visto che esiste la possibilità di intitolare anche la tribuna, ecco che Amorese ha proposto Vinicio Targioni prendendo due piccioni con una fava. «Difatti - ha aggiunto Amorese - , ci è sembrato giusto intitolare lo stadio a Vitali e la tribuna a Targioni, direi che è una buona cosa».
Il tutto non è ancora stato ufficializzato, si tratta solo di aspettare che la Giunta comunale lo metta nero su bianco; insomma, manca solo un passaggio burocratico che peraltro appare scontato. Oltre ad Alessandro Amorese, della commissione toponomastica che fa capo all’assessore con delega all’istruzione e ai servizi demografici, Nadia Marnica, fanno parte i consiglieri Stefano Alberti, Dina Dell’Ertole e Giovanbattista Ronchieri, mentre i tre membri esterni sono l’architetto Nicola Gallo, in rappresentanza della Deputazione storia - patria, l’avvocato Ettore Beccari Cuturi per l’Accademia dei Rinnovati e Francesca Nepori, per l’Archivio di Stato. Una bella novità dunque in attesa che la situazione attorno alla Massese torni alla normalità con una dirigenza che possa progettare un futuro sereno e ambizioso.
Nell’anno del centenario, oltre a tutte le belle manifestazioni che si stanno susseguendo e che raccontano la gloriosa storia della prima squadra cittadina, sarebbe cosa buona e giusta che tutto ripartisse nel migliore dei modi, al di là della retrocessione in Eccellenza.
Sinora alle iniziative proposte sia dal comitato “La Massese compie cent’anni” sia, quella più recente, targata club “Orlando Ricci” e sublimata nel grande raduno della “Comasca” hanno richiamato un grande numero di cuori bianconeri. A tutto questo affetto non si può restare indifferenti. —
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