Il Tirreno

le “follie” di Cassio e emmanuel 

«Mi sono innamorato» «Ho adottato un cane»

Alessandra Vivoli

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CARRARA. Un locale. Un nome che è un programma, il Follemente. E proprio partendo da qui abbiamo chiesto a Cassio Cardoselli quali siano state le “follie” commesse quest’anno. E, intendiamoci bene, non certo nell’ambito calcistico: lo spirito di Caffè Tirreno con gli azzurri è proprio quello, infatti, di conoscere un po’ più da vicino i campioni che vediamo sul campo. Qual’è stata allora la follia di Cassio Cardoselli? «Mi sono innamorato e fidanzato, questa è la mia follia: ho trovato una ragazza, proprio qui, e ho fatto il passo».

Emmanuel Latte Lath (che è già fidanzato e ci tiene a precisarlo) ha fatto un’altra follia. «Ho deciso di prendere un cane, ho adottato il meticcio Honey, il nome è per il suo pelo che ricorda il colore del miele. È un’esperienza bellissima e una bella dose di affetto quotidiano».

Dalle follie alla vita quotidiana che per i due calciatori, come per il resto della squadra, è scandita dalle ore, almeno otto, passate al campo.

«È una esperienza unica - dicono all’unisono - facciamo colazione, pranziamo e ci alleniamo, tutti insieme, tutti i giorni. Siamo consapevoli che questa è la nostra forza e siamo altrettanto certi che dobbiamo puntare proprio su questo per riuscire a fare un finale di stagione entusiasmante: la Cararrese è il gruppo, è il lavoro, è la dedizione». E alla fine c’è spazio per una battuta: «Speriamo - dicono Cassio e Emmanuel - Che Baldini non decida di farci allenare anche la notte». —

Alessandra Vivoli

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