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«Biasci dice che è suo? No, no, il primo gol è mio» E Caccavallo si scatena

Luca Barbieri
«Biasci dice che è suo? No, no, il primo gol è mio» E Caccavallo si scatena

L’attaccante suona la carica: adesso serve la massima concentrazione Mazzini: abbiamo fatto una grande prestazione, decisivo il rientro di Murolo

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«Biasci dice che il gol è suo? No, no, è mio». Scherza e sorride Giuseppe Caccavallo al termine del match e nasce così un siparietto a distanza con Tommaso Biasci ovviamente sulla paternità del gol del vantaggio marmifero. Con la doppietta Caccavallo sale a quota 13 gol. Diventano 15 se sommati a quelli del turno di andata contro la Pro Piacenza. «15 gol, per un esterno di attacco sono numeri importanti, è un peccato per le partite saltate, alcune all'andata e poi praticamente tutto il ritorno; potevo sicuramente fare di più, però ora mi interessa arrivare in alto con la Carrarese», commenta il fantasista campano che racconta proprio del gol del vantaggio azzurro: «Sì, quando ho visto partire la palla sul corner ho provato subito ad anticipare il difensore avversario. Già entrata? Certamente». Un gol che di fatto ha spianato la strada agli azzurri verso il successo sul Cuneo. «Vero, loro avevano preparato molto bene la partita, noi non riuscivamo a trovare quelle che sono le nostre solite giocate; se non riusciamo a sbloccarla sul piano del gioco, dobbiamo puntare sulla soluzione calcio piazzato. E infatti dopo il vantaggio abbiamo trovato gli altri due gol. Io ho avuto qualche piccolo problemino dopo la partita di Siena e non mi sono allenato bene e la cosa si è fatta sentire – aggiunge Caccavallo –. Ora devo rimettermi nel pieno della forma perché da qui in poi non possiamo più sbagliare, dobbiamo fare punti a partire dalla prossima partita di sabato contro l'Entella», continua. Sfida con punti pesanti in palio per entrambe, quella di Chiavari, e poi saranno play-off: «Dobbiamo cambiare un po' di cose, siamo forti, ma dobbiamo avere consapevolezza a livello mentale, adesso è un momento importante della stagione», sottolinea il vice capocannoniere della Carrarese. In coda c'è spazio per un commento sulla partita di Michele Murolo e per un pronostico sul finale di stagione. «Dà una grande carica anche quando non gioca, siamo contenti e sappiamo può essere un'arma in più in fase difensiva. Piacenza o Entella? Noi pensiamo a vincere, il Piacenza merita perché ha fatto quello che dovevamo fare noi: stare attaccati lì in classifica ai primi posti, poi è il loro anno perché vincono spesso all'ultimo momento, quindi penso vincano loro», chiude l'azzurro. Da Caccavallo all'estremo difensore azzurro Stefano Mazzini. «Sono contento per la prestazione della squadra e anche di quella a livello personale. In settimana mi sono preparato al meglio per questa partita, sapevamo quanto fosse importante per cercare di trovare il posizionamento migliore nei play-off. Comunque abbiamo giocato con un'ottima squadra e sono soddisfatto. Ho saputo di giocare a metà settimana e ho cercato di farmi trovare pronto e di cogliere al meglio quelle occasioni che mi vengono concesse. Il rientro di Murolo? Penso abbia fatto una grande prestazione, sicuramente è un giocatore che dà personalità alla squadra. I play-off? Ora dobbiamo pensare all'Entella cercando di andare là per fare la miglior prestazione possibile, poi dopo sabato penseremo ai play-off, non sarà facile ma siamo pronti», le parole dell'estremo difensore della Carrarese. In sala stampa, inoltre, come scriviamo anche a parte in dettaglio, grande apprensione per le condizioni di Karkalis, uscito dopo uno scontro proprio con Mazzini in chiusura di primo tempo. A tranquillizzare l'ambiente sulle condizioni del difensore ci ha pensato mister Baldini. —

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