Sicurezza
Timbro, l’ala e il mediano insieme giocano a scopone
carrara. Giacomo Timbro, titolare del Bon Pro di Marina di Carrara, è uno che la strada dove lavora la vuole vedere tranquilla. E quel tipo che passava di lì tutti i giorni, ma proprio tutti, in sella alla sua bicicletta, non lo faceva star sereno: «Mi sono detto: devo fermarlo e capire». Vai a pensare che con “quel tipo sospetto” sarebbe diventato amico, ma così amico da trascorrere, con lui e la sua famiglia, la notte dell’ultimo dell’anno. Sì perché sulla sella di quella bicicletta c’era niente meno che l’ala destra della Carrarese Giuseppe Caccavallo. E Giacomo è uno di quelli che «una mano alla società l’ha sempre data» e alla Carrarese ci tiene. E con lui tutta la città. Così con Giuseppe è nata un’amicizia. Con lui, con la sua famiglia, la moglie e i loro tre bambini (i 2 maschietti già impegnatissimi a tirar calci al pallone). E quando il mediano Ivan Varone, nel gennaio scorso, è arrivato a Carrara, Giacomo ha accolto anche lui. E adesso si ritrovano la sera. Dici: che faranno insieme due calciatori e un manager di locali? Giocano a scopone, sì a scopone, e la moglie di Ivan sta in squadra con Giuseppe perchè «io - confida il “Puma” - la rimprovero, non mi piace perdere». In squadra con Ivan ci sta Giacomo. Ma perdono. Vince sempre Giuseppe «perché Giacomo si fa vedere le carte». —C.S.
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