Attenzione
Domenica c’è il Seravezza A maggio e giugno previste celebrazioni per i 100 anni
massa. Ripresa regolarmente nella giornata di ieri la preparazione della Massese che domenica agli Oliveti affronterà il Seravezza Pozzi nella penultima di campionato. Sarà dunque l’ultima partita casalinga della stagione contro una formazione che, a differenza delle zebre, ha ancora un obiettivo da portare a termine: centrare i play off nella migliore posizione possibile.
Sarà dunque un derby piuttosto combattuto giacché la Massese proverà a salutare gli Oliveti con tre punti prima ancora di dare l’arrivederci definitivo ai suoi tifosi nella trasferta di Montevarchi. Il tecnico Paolo Malfanti è ancora alle prese con diverse defezioni mentre rientrerà dopo aver scontato le tre giornale di squalifica l’esterno Della Pina. Un ultimo appuntamento casalingo nel quale onorare la maglia e regalare un sorriso ai tifosi. Occorrerà però una prestazione del tutto diversa rispetto a quella dell’ultima uscita con il Ghivizzanoborgoamozzano, dove la Massese è stata sonoramente sconfitta per 3 a 0.
Diciamocela tutta: il fatto che ormai la stagione si stia concludendo è vista dai più come la fine di un supplizio che la prima squadra cittadina non merita così come i suoi tifosi, da sempre vicini alla squadra anche nelle condizioni peggiori. Insomma, ci si avvicina ad una sorta di liberazione nell’attesa che la società venga ceduta ad uno dei gruppi che si sono fatti avanti per rilevarla. Nel mezzo le diverse iniziative che sono previste sino al termine dell’anno per celebrare il centenario come quelle già realizzate dal comitato “La Massese compie cent’anni” che ne ha altre in cantiere.
«Stiamo pianificando le prossime iniziative per i mesi di maggio e giugno - dice il comitato - perché come abbiamo sempre detto, l’obiettivo è quello di creare un evento al mese».
Nel frattempo anche il comitato parteciperà alla giornata del 6 maggio organizzata dal Club “Orlando Ricci” che ha già ricevuto parecchie adesioni da ex giocatori e dirigenti, pronti a questa grande rimpatriata. —
Alessandro Tabarrani
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google