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Primavera Cup, vince Aimonetto

Aldo Antola
Primavera Cup, vince Aimonetto

Allo sprint il ciclista del team Bike Tartaggia sorprende tutti Caduta nel finale con tre ciclisti, coinvolto uno spettatore

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Massa. Ottimo successo della gara juniores Primavera Cup in memoria di Luciano Andreazzoli che ormai da diverse stagioni anticipa e fa le prove dal Gp Liberazione del 25 Aprile a Turano con la presenza di molti atleti di valore e che hanno voluto cosi acclimatarsi all’ambiente che troveranno fra quattro giorni. Ha vinto Pietro Aimonetto della Asd Team Bike Tartaggia con uno sprint notevole. Nel gruppo dietro di lui, inlotta per il secondo posto, brutta caduta che ha coinvolto tre ciclisti e uno spettatore. Per fortuna senza gravi conseguenze.

C’è stata battaglia sulla salita della Foce ma al termine della discesa prima dell’ingresso a Romagnano il gruppetto si era ricompattato e cosi ci si preparava allo sprinti finale con l’azzurro Antonio Tiberi gran favorito, cosi come lo sarà a Turano, pregustava la vittoria ma è bastato un attimo di disattenzione che Aimonetto partendo da dietro sorprendeva e sorpassava tutti anticipando di una decina di metri gli avversari sotto lo striscione.

C’è da dire che è stata una giornata bellissima di sport e con un pubblico numerosissimo presente lungo tutto il percorso e sul tratto finale, un degno riconoscimento dunque anche a Luciano Andreazzoli a cui è dedicata la corsa e già corridore nel dopoguerra. Ma come detto è stata una gara anche per mettere a punto i motori in vista del prossimo impegno nel Gp Liberazione, Gara internazionale dove tutti puntano ad aggiungere il loro nome nella “Ruota Trofeo” d’orata.

Questo l’ordine di arrivo. 1°) Pietro Aimonetto Asd Team Bike Tartaggia alla media di 42,23 km ora, 2°) Antonio Tiberi del Team Franco Ballerini, 3°) Davide Ongaro ( Sanvendemiano), 4°) Enrico Baglioni ( Gs Stabbia), 5°) Samuele Gimignani ( Work Service Romagnano). Come si può ben vedere dai nomi e dalle società erano presenti atleti di prima qualità e che rivedremo in zona giovedi prossimo. «La corsa è andata bene – ci ha detto al termine i dottor Andrea Andreazzoli sostenuto dal fratello Giovanni – ci dispiace solo per la caduta del finale che ha coinvolto anche uno spettatore gran tifoso di ciclismo ma poi tutto si è risolto, questa è la quarta edizione della gara in memoria di nostro padre che è sempre stato grande appassionato di sport dal ciclismo al calcio. Piuttosto dobbiamo rimarcare le crescenti difficoltà burocratiche nell’organizzare gare di ciclismo, abbiamo avuto il permesso finale soltanto gli ultimi due giorni. Cosi è sempre più difficile fare sport e ciclismo». —

Aldo Antola

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