La protesta
Una “Due giorni” da ripetere: il trionfo dell’handbike
L’assessore Balloni: «Un bel test per le nostre strutture ricettive, la nostra collaborazione è garantita sempre»
Bilancio più che positivo per la 5° edizione della “Due giorni del Mare”, manifestazione paralimpica riservata alle categorie Handbike, Triciclo, Ciclismo e Tandem, che nei giorni 6 e 7 aprile ha interessato il lungomare di Marina di Massa.
La manifestazione, organizzata dall’associazione Ciclo Abilia assieme a Anmil sport Italia, ha ormai raggiunto una dimensione internazionale e rientra nelle competizioni valide per il punteggio in vista delle Olimpiadi di Tokio 2020.
Ieri a palazzo civico è stato fatto un bilancio della due giorni dalla presidentessa della Ciclo Abilia, Samanta Cavaldonati assieme al vice presidente, Nicodemo Fioravanti, alla presenza dell’assessore allo sport, Paolo Balloni e del direttore generale di Evam (partner dell’iniziativa), Ermanno Cervone. «Devo dire che questa emozionante manifestazione è stata un bel test anche per le nostre infrastrutture e le strutture ricettive di Massa - ha detto l’assessore Balloni -. Da parte dell’amministrazione ci sarà sempre l’appoggio all’organizzazione della gara. Questa manifestazione di livello mondiale porta tante persone sul nostro territorio ed è utile anche per prepararci alla stagione estiva sotto il punto di vista dell’accoglienza, ripeto, la nostra collaborazione ci sarà sempre».
A Balloni fa eco Samanta Cavaldonati. «Voglio ringraziare l’amministrazione che ci è sempre stata vicino - ha ribadito Cavaldonati - e fatto sì che la gara si sia svolta in modo eccellente dal punto di vista della sicurezza. La manifestazione sta prendendo un certo livello e questo interessa tutto il territorio. Il bilancio è più che positivo, dal punto di vista atletico abbiamo avuto 246 iscritti e 220 partenti, tra cui i primi sei atleti nel ranking mondiale, con la conferma per i campioni presenti sia su strada che nella crono. Grande riscontro anche da parte degli sponsor che ringraziamo per il loro contributo e che hanno, quasi tutti, confermato la loro presenza anche nella prossima edizione apprezzando il nostro territorio. Grazie anche alle associazioni che ci hanno dato una mano importante. La manifestazione anche il prossimo anno varrà per gli ultimi punti in vista di Tokyo 2020. Ci aspettiamo questi numeri anche per la prossima edizione. Sono state fatte anche delle proposte dal ct della nazionale che ha chiesto di affiancare alla manifestazione un’altra gara in Toscana in modo tale da avere quattro gare nel giro di una settimana; una proposta che valuteremo. A dare ulteriore valore alla due giorni c’è stata anche la presentazione del progetto Obiettivo3 di Alex Zanardi, un evento nell’evento. Ringraziamo anche Fonteviva che ci ha supportato al cento per cento facendo anche il primo trofeo Fonteviva Ciclo Abilia e speriamo che questo connubio prosegua anche in futuro. Grande apprezzamento anche da parte degli atleti stranieri che sono rimasti sul territorio anche dopo la manifestazione trovandosi molto bene. Abbiamo la possibilità di portare avanti questo connubio tra sport e turismo».
La stessa Samanta Cavaldonati ha poi consegnato una targa di riconoscimento sia all’assessore, Paolo Balloni sia al dg di Evam, Ermanno Cervone. —
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