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Bagno di folla allo store per Caccavallo e Varone

Luca Santoni
Bagno di folla allo store per Caccavallo e Varone

La grinta di “Salta la ramata”: volevo dare una mano alla squadra e ci sono riuscito. E ora avanti tutta a Siena

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Giuseppe Caccavallo e Ivan Varone grandi protagonisti ieri allo Store ufficiale della Carrarese in via VII Luglio. I due giocatori, grandi amici anche fuori dal campo, sono stati presi d'assedio dai tanti tifosi azzurri, praticamente di tutte le età, giunti all'appuntamento, per incontrare dal vivo i loro beniamini, farsi autografare magliette e palloni o scattarsi con loro qualche foto ricordo. I due hanno parlato anche del momento della Carrarese. Partiamo col match-winner di sabato, Giuseppe Caccavallo. Quel gol è stata una liberazione per tutti, ma soprattutto per te, che avevi passato mesi di sofferenza. «Il gol per un attaccante è sempre una cosa importante, che ti fa star bene mentalmente. Fisicamente non stavo ancora al massimo, ma sapevo che potevo ugualmente dare una mano alla squadra e fortunatamente ci sono riuscito». Un gesto tecnico, quel tuo sinistro indirizzato sotto la traversa, davvero importante e per niente scontato. «Si, è vero. Sembrava facile, poi effettivamente a rivederlo è stato difficile calciare di prima, dove il portiere non poteva arrivare. L'importante, comunque, è che la palla sia entrata». Gol in contropiede dopo un calcio di punizione avversario: forse era l'unico modo per sbloccarla, perché il Gavorrano si era chiuso bene e non vi faceva respirare a centrocampo. «Loro hanno fatto un'ottima partita. Sono una squadra tosta da battere e noi non eravamo la solita Carrarese. Il calcio vive anche di episodi e questa volta è andata bene a noi». Le giocate dei campioni hanno fatto la differenza. «Campione è un parolone. A volte serve la giocata dei giocatori forti tecnicamente come Tavano o Maccarone. Questa volta l'ho trovata io, è arrivata la vittoria e sono contento». Vi attende la trasferta di Siena. Per la Carrarese si presenta una nuova occasione, per fare il definitivo salto di qualità e puntare concretamente ai piani altissimi della classifica. «Ci mancano queste tre partite. Noi vogliamo fare più punti possibili e vedere poi dove ci classificheremo». Quella di giovedì potrebbe essere una partita difficile anche a livello ambientale. Sicuramente troverete un Siena incattivito. «Ce la giochiamo alla pari. Loro sono un'ottima squadra e ce la giocheremo a viso aperto», conclude Caccavallo. Passiamo a Ivan Varone: col Gavorrano per voi a centrocampo non è stata una gara facile. Loro correvano tantissimo, coprivano bene gli spazi e voi avete rischiato di allungarvi troppo. «Non è stata la solita partita che sappiamo fare – ammette il centrocampista. Per fortuna siamo riusciti a portarla a casa. A volte può succedere, ma siamo stati bravi a portarla dalla nostra parte. Solo un mese fa perdevamo partite dominate. Forse era più giusto un pareggio, ma per una volta è andata bene a noi».

Col Siena – facciamo notare - sarà un derby di fuoco, perché loro si giocheranno le ultime chance per rientrare nella corsa per il podio. «Ci giochiamo tutto anche noi. Siamo a +3 su di loro, ma conta poco, perché dobbiamo fare la corsa su noi stessi. Dobbiamo giocare come sappiamo, poi sono sicuro che il risultato verrà di conseguenza. Sarà una partita difficile, poi io ho giocato lì con loro in Serie A (nella stagione 2001-12 ndc), quindi sento doppiamente la partita. Sono ancora più carico». —



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