Sicurezza
50 candeline per un Buffoni tutto da pedalare
Il presidente Del Giudice presenta la gara a Villa Schiff: «Ecco il nuovo logo, siamo orgogliosi di questa edizione»
Quella di quest’anno sarà una edizione in grande stile per il “Trofeo Buffoni”. La manifestazione ciclistica internazionale riservata alla categoria Juniores, il 15 settembre spegnerà infatti 50 candeline, un risultato storico degno di essere festeggiato nel migliore dei modi.
E allora ecco un nuovo logo, particolarmente bello, presentato ieri mattina a Villa Schiff dal presidente del G.S. Buffoni, Fabio Del Giudice assieme al sindaco, Gianni Lorenzetti, ai rappresentati della Federazione Ciclistica, Giacomo Bacci (presidente regionale) e Ferdinando Braconi (presidente provinciale) e dal delegato allo sport dell’amministrazione comunale di Forte dei Marmi, Alberto Mattugini. Per la famiglia Buffoni era presente Giovanna Buffoni, sorella di Francesco.
«Siamo alla cinquantesima edizione - ha detto Del Giudice - e ci sembrava giusto cominciare con qualcosa di nuovo come questo logo. Realizzato da Gabriele Moriconi, nel logo campeggiano il numero 50 con colori dorati e cinque stelle sempre dorate a rappresentare le cinquanta edizioni, una ogni dieci anni. Abbiamo mantenuto la scritta e il logo originali, con due ruote, una rossa e una nera, abbellite dall’inserimento della figura stilizzata di un corridore. Siamo orgogliosi di questa edizione e proprio per festeggiarla al meglio abbiamo costituito un comitato formato da rappresentanti sia dell’amministrazione comunale di Montignoso sia di quella di Forte dei Marmi. Il suo compito è quello di pianificare delle manifestazioni collaterali alla gara».
Qualcosa di quello che bolle in pentola è già emerso: nel mese di giugno si svolgerà un convengo sul rapporto tra i genitori e i figli atleti, mentre a luglio è in programma la presentazione del trofeo al Castello Aghinolfi che verrà ripetuta anche a Forte dei Marmi. In programma anche una serata revival a cui parteciperanno i protagonisti del “Trofeo Buffoni” in questi 50 anni. La cosa però più significativa è la creazione di una statua dedicata alla manifestazione che verrà realizzata dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti e collocata in località Bonotti, cuore della gara.
«Questa è una grande emozione per me - ha aggiunto il sindaco Lorenzetti - perché questa manifestazione, oltre al valore sportivo, ha una fortissima valenza affettiva per il territorio. Per me è un onore essere sindaco nella cinquantesima edizione. Abbiamo ritenuto opportuno fare un comitato per organizzare tutta una serie di eventi attorno alla corsa che testimonino i valori che stanno dietro alla manifetsazione».
Oltre a questo, è in progetto la pubblicazione di un libro che racconti i 50 anni del “Trofeo Buffoni”. Insomma, una gara che cresce sempre più e, come ricordato dai rappresentati della federazione ciclistica, è l’unica in Toscana ad avere una valenza internazionale. «La nostra vicinanza alla gara come federazione ci sarà sempre a trecentosessanta gradi» ha ribadito il presidente regionale, Giacomo Bacci.
«Questa corsa dona gioia e felicità», ha concluso Giovanna Buffoni. —
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