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All’Orlando Ricci arriva la storia delle zebrette

Alessandro Tabarrani
All’Orlando Ricci arriva la storia delle zebrette

Grande rimpatriata con giocatori, tecnici e dirigenti. Landi: «Oggi la squadra è lo specchio della città, è una situazione triste»

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Il cuore del Club “Orlando Ricci” batte ancora. Lo storico club, presieduto per tanti anni da Walter Bigini, sta organizzando per il prossimo 6 maggio una grande rimpatriata di dirigenti, tecnici e giocatori che hanno segnato la storia recente e non della Massese. Protagonisti di questa iniziativa, Aladino Landi, Antonio Maccarone (vice presidente del club per molti anni), Gianni Musetti e Giancarlo Hellies, ex giocatore e tecnico della Massese, molto amato dai tifosi.

«Il club è sempre stato vivo e oltre alle tante iniziative fatte assieme alla Massese - ha spiegato Landi - ha sempre tenuto in considerazione l’aspetto sociale e educativo comportandosi sempre con rispetto delle altre tifoserie, degli avversari e puntando sulle scuole. Abbiamo portato dirigenti, giocatori, medici sportivi nelle scuole e nello stesso tempo le scuole sono state coinvolte anche nel tifo; mi ricordo che in una partita portammo centoventi ragazzi allo stadio. Abbiamo fatto anche delle adozioni a distanza. Con il declino che c’è stato della Massese a causa delle vicende societarie, gli sportivi si sono un po’ allontanati e un paio di mesi fa ci è venuto in mente, visto che la Massese compie cento anni, di ricordare tutti questi avvenimenti e assieme a un gruppo di persone ci siamo attivati e abbiamo contattato ex giocatori, dirigenti e medici della Massese per organizzare una giornata celebrativa del centenario».

Un’iniziativa che già oggi ha riscontrato un successo strepitoso giacché le adesioni di ex bianconeri sono tantissime a dimostrazione che alla Massese si rimane legati per sempre. «Ecco che abbiamo deciso di fare questo incontro il sei maggio alla Comasca di Ronchi - ha aggiunto Landi - a partire dalle 17.30, per ricordare e per cercare di sensibilizzare nuovamente gli sportivi, con un ruolo fondamentale ricoperto da Giancarlo Hellies che fa da collante con i vecchi dirigenti e giocatori. Ad oggi, sono più di ottanta le adesioni che abbiamo ricevuto e questo dimostra che attorno alla Massese c’è sempre tanto amore».

Giocatori di un po’ tutte le epoche sino ad arrivare alla storia più recente. «Ci sono tantissimi nomi di chi ha dato lustro alla Massese e alla città - ha concluso Landi -, si può dire che arriveranno ex giocatori, tecnici e dirigenti da tutta Italia. Abbiamo trovato una grande disponibilità. Faremo anche una mostra fotografica se possibile partendo dagli anni ’60 e la finalità è quella di rivitalizzare e dare nuovo entusiasmo attorno alla Massese. Purtroppo l’attuale situazione è ingarbugliata però sembra che ci siano delle prospettive e cercheremo nelle nostre possibilità di dare un contributo alla rinascita della Massese. Oggi purtroppo la Massese è lo specchio della città e si sta vivendo un momento triste. Sarà un grande incontro e siamo sicuri che anche se non riuscissimo a contattare qualche giocatore ci sarà un passaparola che farà aumentare la adesioni». Il 6 maggio sarà dunque una giornata molto forte dal punto di vista emozionale. Intanto la squadra attuale ha ripreso ieri gli allenamenti per c il derby di domenica agli Oliveti contro il Viareggio. —

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